Un tavolo tecnico per eliminare discariche e inceneritori

Il presidente della commissione Ambiente ha chiesto gli atti dell’intero ciclo rifiuti

Giampiero Trizzino (M5S): “Proroga Ato solo il primo passo

Un tavolo tecnico per eliminare discariche e inceneritori”

“Prestissimo un tavolo tecnico sulla questione rifiuti”. Giampiero Trizzino, deputato del M5S e presidente della commissione Ambiente dell’ARS, guarda molto oltre la proroga degli Ato, che ha appena avuto il disco verde dell’Assemblea regionale siciliana.

“Parole come discarica e inceneritori – dice  Trizzino – devono sparire completamente dal nostro vocabolario  e dalle bocche dei siciliani. E’ per questo che l’approvazione del ddl sugli Ato non è, né puo essere, una soluzione al problema rifiuti, ma il primissimo passo di un cammino che ha come capolinea la fermata “rifiuti zero”, e che rifarà completamento il volto al trattamento dei rifiuti in Sicilia”.

Trizzino ha apprezzato la volontà del governo di collaborare con la commissione Ambiente e lo sforzo di gettare le basi per una riforma sostanziale del settore rifiuti.

Il tavolo tecnico voluto da Trizzino prevede il coinvolgimento della commissione Ambiente, degli assessori all’Energia, Nicola Marino e all’Ambiente, Mariella Lo Bello, di  Wwf, Legambiente, e di altre associazioni ambientaliste, degli  imprenditori che partecipano al ciclo rifiuti e dei componenti delle commissioni parallele del M5S.

Per sviscerare a fondo il problema e tarare ad hoc i prossimi interventi, Trizzino ha chiesto l’accesso a tutti gli atti del ciclo rifiuti,  dalle autorizzazioni tecniche per la gestione degli inceneritori e delle cementerie, ai soggetti pubblici e privati che vi partecipano.

 Ufficio stampa Gruppo Parlamentare M5S

Tony Gaudesi  

MoVimento 5 stelle –Gruppo Parlamentare – Piazza del Parlamento 1 – PALERMO

Guarda l’intervento di Giampiero Trizzino durante la seduta dell’ARS

 


6 commenti

  1. Il problema dei rifiuti in Sicilia è gravissimo e ci avviamo alla fine che ha fatto la Campania.
    Poichè la soluzione del problema è ormai arcinota e passa per la raccolta differenziata e il recupero dei rifiuti, chiedere a che punto sia la problematica è del tutto inutile e serve solo a rimandare ogni azione.
    FARE SUBITO DECRETI LEGISLATIVI PER INTRODURRE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA OBBLIGATORIA IN TUTTI I COMUNI SICILIANI!!!!!!
    IMPEGNARE TUTTE LE RISORSE DISPONIBILI PER ATTUARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!!!
    IMPEGNARE LA COMMISSIONE AMBIENTE A FARE, FARE, FARE, E NON CHIACCHIERARE E RIMANDARE COME NEL CASO DEGLI ATO!!!!!
    Siamo stanchi di parole!!!!!!!

  2. un plauso ai nostri cittadini che presiedono le poltrone all’Ars , bravi ragazzi questo è l’inizio di un ‘astenuante lavoro. Come è stato annunciato nell’articolo sopra esposto , vorrei proporre , in merito al”amplificazione della efficienza della raccolta differenziata , se è possibile coinvolgere tutti i supermercati , di impiantare delle “macchine che fungono da raccoglitori di lattine in alluminio , bottiglie ( vetro e plastica) e pile . Con il seguente rilascio di uno scontrino ” buono -sconto”.
    grazie per la vostra attenzione.
    eugenio

  3. Pietro Mineo on

    Parole chiare che non lasciano dubbi sulla volontà di seguire la strada giusta, forse la più lunga ma sicuramente quella potrebbe portare a veri e significativi cambiamenti, basta con le riforme annunziate o con quelle mezze attuate.

  4. Mi auguro di non veder piu immondizia nelle nostre citta campagne e spiagge. La Sicilia sembra un porcile e tiene lontano i turisti proveniente da paesi piu civili.

  5. Pietro Salvino on

    @gioele
    Hai ragione ad essere stanco di parole,parole, parole
    Ma adesso non possiamo più andare a braccio….dobbiamo con ordine e sangue freddo intervenire sui nodi veri della questione!
    Quelli che nessuno tira fuori …che nessuno nomina per paura di capovolgere equilibri ormai consolidati!

    Il movimento ha le idee chiare su ciò che vuole e non è nostro intendimento perdere tempo ma le azioni devono essere impeccabili e soppesate !

    In questi 6 mesi singole azioni comunque per limitare il danno si potranno esperire per poi essere riassorbite in un unica legge che verrà varata al termine di questo limite temporale!

    Nulla vieta che vi si arrivi molto prima!

    Quello che ci auguriamo tutti!

    Il problema verte sulle discariche private e pubbliche che vanno requisite e portate ad una graduale chiusura!
    In più bisogna aprire ai privati nel momento in cui i rifiuti ancora non sono rifiuti ma sono materiali da riciclare!

    Oggi questo è illegale e noi lo cambieremo!

    In più il compostaggio domestico, di quartiere obbligatorio per tutti

    Ed c’entri di raccolta ( isole ecologiche ) diffuse su tutto il territorio in postazioni strategiche!

    Ovviamente gli impianti di compostaggio in posizione strategica per l’agricoltura!

    Con questi semplici passi si risolve già tanto..ma c’è il delicato tema dei rifiuti speciali!

    Mooooolto delicata!

    C’e la faremo e vivremo in un’isola di nuovo bella e profumata!

  6. Eliminare tutti gli ato e’ un primo passo per affermare di fatto che la manna e’ finita. Poi iniziare la raccolta differenziata’, compostaggio etc. Meditate…

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