Strage alberi a Palermo, M5S: “Chiusa la stalla dopo la fuga dei buoi. Arrivano 2000 nuovi alberi in città? Fatto ampiamente dovuto”

Effettuata oggi l’audizione dei vertici del Comune in commissione Ambiente. L’assessore al verde ha annunciato un piano che prevede una green way cittadina, con la messa a dimora di migliaia di piante. I Cinquestelle, annunciano anche una interrogazione per capire come sia stato possibile autorizzare i tagli

“Apprendiamo con piacere che il piano iniziale che prevedeva l’abbattimento di 18 alberi a piazza Castelnuovo verrà rimodulato e che gli alberi verranno espiantati e ripiantati nella stessa posizione. E’ comunque una piccola toppa su un enorme buco, considerato che in città ci sono stati un migliaio di tagli. Praticamente si sta chiudendo la stalla quando buoi sono scappati”.

I deputati nazionali e regionali palermitani del Movimento 5 Stelle commentano così gli esiti dell’audizione tenuta questa mattina in commissione ambiente dell’assessore al Verde Raimondo. All’audizione, chiesta dal presidente M5S Giampiero Trizzino, erano stati invitati anche i vertici del Comune e la Soprintendente che non si sono presentati. Erano presenti invece i deputati M5S alla Camera Chiara di Benedetto e Loredana Lupo e quelli regionali Claudia La Rocca e Valentina Palmeri, oltre a rappresentanti di associazioni ambientaliste e di cittadini.

“Vogliamo capire – ha detto Trizzino – come sia potuto accadere che un progetto che prevedeva questi tagli abbia potuto avere l’ok alla valutazione di impatto ambientale. Per questo presenteremo una interrogazione all’Ars”.

“Ci è dispiaciuto constatare che il Comune non aveva chiaro quello che stava accadendo al verde della propria città – afferma Claudia La Rocca – e che chi sta conducendo i lavori ha forse scelto la strada più comoda rispetto alla più giusta, così ora si ricorre alle toppe. Non ci fermeremo comunque alle parole, abbiamo già nei giorni scorsi inviato richieste di accesso agli atti alla Soprintendenza e al Comune”.

Il M5S annuncia una guardia strettissima sull’operazione.

“Vogliamo capire – dicono Loredana Lupo e Chiara di Benedetto – chi e come saranno gestiti espianto e ricollocazione, visto che il vivaio comunale è tutt’altro che messo bene. Vorremmo anche sapere che strada ha preso il legname dei tanti alberi finora tagliati in città e se c’è qualcuno che ne ha beneficiato. L’assessore oggi ha annunciato pure che saranno piantati 2000 nuovi alberi. Bene, anche su questa operazione vigileremo facendo notare che gran parte di questi sono ampiamente dovuti, anche in ottemperanza a leggi finora disattese come quella che prevede una pianta per ogni bambino”.

I nuovi alberi annunciati dall’assessore Raimondo dovrebbero vedere la luce ad ottobre, per creare una sorta di “green way” di macchia mediterranea a partire dalla rotonda di via Oreto.


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