Il M5S raddoppia: parte “Boom-Polmoni urbani”, la nuova iniziativa che punta a valorizzare territori e centri storici in Sicilia. In palio 360 mila euro a fondo perduto

20150213_120415Il concorso di idee, finanziato grazie  alla restituzione di gran parte degli stipendi dei 14 deputati all’Ars, si affianca al Microcredito che prosegue, indipendente,  il suo corso. Alla presentazione oggi all’Ars è intervenuto il vicepresidente della Camera, il Cinquestelle Luigi Di Maio: “Per noi La Sicilia è un modello da seguire”.

Il M5S all’Ars non lascia, anzi raddoppia. Accanto al microcredito, che ha già finanziato le prime 23 imprese, lancia un nuovo progetto che prevede finanziamenti a fondo perduto per  progetti che promuovano la valorizzazione e la rinascita dei territori e dei centri storici siciliani.

“Boom-polmoni urbani”, questo il nome del progetto,  è stato presentato oggi all’Ars ai giornalisti nel corso di una conferenza stampa, alla quale sono intervenuti  Claudia La Rocca (tra le deputate che più da  vicino hanno curato l’iniziativa assieme a Gianina Ciancio), la capogruppo M5S Valentina Zafarana, il vicepresidente della Camera, il deputato Cinquestelle Luigi Di Maio e il notaio Andrea Bartoli, anima della “Farm cultural park”, da cui l’iniziativa trae ispirazione e che collabora al progetto.

Polmoni urbani è un concorso di idee che mira a promuovere la creatività dei giovani siciliani e nuovi modelli di sviluppo urbano e trova copertura finanziaria in un  fondo realizzato, grazie alla restituzione di gran  parte degli stipendi da parte dei 14 deputati all’Ars. Il progetto si affianca pertanto a quello già avviato del microcredito, che prosegue indipendente il suo cammino.

L’iniziativa si estrinseca  in un concorso di idee, in cui le prime tre risulteranno  vincitrici e otterranno un contributo di 120.000€ lordi a fondo perduto ciascuna.

Il nome del progetto nasce dall’idea di creare all’interno delle città dei luoghi che abbiano una funzione vitale; quella di far  respirare (nuovamente) l’intero organismo città e ognuno dei suoi abitanti. Un po’ quello che sta succedendo a Favara, con la  “Farm cultural Park”, dove un gruppo di sognatori e di professionisti ha fatto rinascere il centro storico del piccolo centro in provincia di Agrigento.

Per partecipare  basterà attenersi alle indicazione del bando che si trova all’indirizzo web: http://www.polmoniurbani.it/bando/.

 Possono presentare progetti tutti i cittadini (italiani e stranieri), residenti in Sicilia alla data di presentazione della domanda, organizzati in gruppi di almeno   2 persone. I candidati dovranno aver compiuto i 18 anni alla data di presentazione della domanda. I progetti possono essere sviluppati in partnership con enti locali, scuole, università, imprese e altri attori sociali che possono sostenerne l’attività in vari modi (uso di strutture, ambienti, attrezzature, risorse economiche ecc.).

 “L’iniziativa   – ha spiegato  La Rocca – ha lo scopo di valorizzare i territori, migliorando  al contempo la qualità della vita dei cittadini nei luoghi in cui verranno realizzati gli interventi oggetto del bando. Si propone come  incubatore culturale e sociale diffuso per promuovere strategie di sviluppo economico e sociale e di identità per le città che lo ospitano”.

“Un incubatore di futuro per le città che avranno la fortuna di vincere il concorso”, ha definito il progetto Bartoli.

“Quello che stiamo portando avanti in Sicilia – ha affermato Di Maio – è un progetto affascinante. Il gruppo dell’Ars viene visto a Roma e dagli altri gruppi regionali del Movimento 5 Stelle come una ‘start up’, Finché ci saranno questi 14 ragazzi e finché dalla Sicilia arriveranno sempre buone notizie ed iniziative del genere il Movimento avrà la spinta per compiere quel cambiamento a cui tutti stiamo già contribuendo”. “Queste operazioni – ha proseguito – sono in scala una proiezione di quello che faremo al governo. I cittadini hanno bisogno di queste cose, non della riforma del Senato, di cui non gli importa nulla”.

“Questo è un giorno per cui essere contenti, e ce ne sono tanti in questa legislatura”, ha detto Valentina Zafarana. “Questa è politica con la P maiuscola, fatta di tante cose concrete che abbiamo portato a termine, nonostante Crocetta”. Dalla Zafarana è arrivata una bordata al presidente della commissione Bilancio, Dina: “Non cassi tutti i nostri emendamenti sui tagli di spesa. Li riproporremo all’infinito, fino a sfiancarli”

 


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