Catania. M5S Sicilia: “Visioni, la Sicilia che vogliamo”, sabato 15 luglio il convegno sulla rigenerazione urbana e l’innovazione sociale – IL PROGRAMMA

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Appuntamento a Catania, presso il Palazzo della cultura, sabato 15 luglio, dalle ore 11 alle 19; così il M5S Sicilia racconta le eccellenze più innovative progettate e realizzate nella nostra Isola. Al centro del dibattito il mondo della rigenerazione urbana e dell’innovazione sociale, protagonisti anche i progetti vincitori del concorso di idee finanziato con le restituzione di parte degli stipendi dei deputati all’Ars Cinquestelle, Boom Polmoni Urbani.

Attraverso la diretta testimonianza dei protagonisti, si parlerà di una Sicilia mossa dall’entusiasmo e che deve rappresentare un esempio e un modello di sviluppo, il cui fine è il miglioramento della qualità della vita. Da un lato analizzando le criticità e gli ostacoli che oggi incontrano gli “addetti ai lavori” e dall’altra proponendo soluzioni realizzabili e modifiche al quadro normativo vigente.

Interverranno: Gianina Ciancio per Boom Polmoni Urbani; Andrea Bartoli per Farm Cultural Park (in collegamento Skype); l’architetto Gianni Di Matteo; Mirko Viola per Impact Hub in Sicilia; Daniele Cavallaro per l’associazione Gammazita; Renato Basile del Museo REBA; e ancora, Giulia Cantaluppi, Temporiuso.it; Francesco Mannino, Officine culturali; e iI tre progetti Boom Polmoni urbani (Eclettica, Periferica, Trame di quartiere). Conclusioni a cura di Emilio Casalini (giornalista e autore del libro “Fondata sulla bellezza”). Modera Alessandro Cacciato.

 

PROGRAMMA

Mattina – 11.00/13.30 – Conferenza e presentazioni partecipanti

Pomeriggio – 16.00/ 18.00 – Tavoli di Lavoro

18:00/18:30 – Restituzione finale dei lavori dei tavoli tematici da parte di facilitatori.

 

A seguire i temi che saranno trattati nei tavoli di lavoro:
I TAVOLO: Rigenerazione fisica.
-La rifunzionalizzazione di immobili o di spazi in disuso e abbandonati che innesca la sperimentazione di nuovi modi di trasformare il paesaggio urbano in modo sostenibile e partecipato. Quali strumenti e quali modalità si adottano (autocostruzione, co-creazione, co-progettazione, riuso creativo, ecc…).

II TAVOLO: Rigenerazione attraverso l’ aggregazione sociale.
-La possibilità di gestire spazi pubblici non utilizzati ha permesso di ricostruire attorno ad essi nuove opportunità di aggregazione sociale come discipline sportive, forme di arte e produzione culturale riformulando i sistemi di welfare in una prospettiva di autogestione dal basso e condivisa. Quali dinamiche attorno alla riappropriazione di uno spazio pubblico? Quali attori? Quali soluzioni gestionali? (beni comuni, cogestione pubblico-privata).

III TAVOLO: Rigenerazione attraverso il patrimonio storico.
-Il riuso di strutture abbandonate determina non sola la possibilità di intervenire sul patrimonio fisico ma sopratutto sulla riscoperta e riattivazione di elementi del patrimonio immateriale dei territori per rigenerare le risorse sopite e abilitare pratiche di collaborazione economica e nuove forme di abitare la città. Quali impatti produce la rigenerazione urbana in riferimento ad un dato contesto urbano? Quale relazione tra rigenerazione e comunità urbane?

 


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