Solidarietà dal M5S ai cittadini di Niscemi per gli incidenti nei pressi della base americana

Il gruppo parlamentare all’Ars del Movimento Cinque Stelle esprime solidarietà nei confronti delle “Mamme no Muos”, di tutti i comitati “No-Muos” e dei cittadini di Niscemi per gli  incidenti avvenuti nei pressi dell’accesso alla struttura americana.

Auspichiamo – dicono i deputati che – che episodi del genere non si verifichino più. Una protesta così civile, basata sulla tutela del diritto alla salute, messa in opera da mamme indifese, meriterebbe un approccio particolarmente delicato da parte delle forze dell’ordine. Troviamo particolarmente riprovevole che si verifichino episodi del genere e ribadiamo la nostra vicinanza a comitati e cittadini, cui saremo sempre a fianco a partire dalla manifestazione in programma il 30 marzo”.

Le cittadine e i cittadini Cinque stelle all’Ars


12 commenti

  1. In tutti i paesi civili, gli agenti di polizia, espongono un numero identificativo (o di matricola) in bella mostra sulle uniformi. In altri paesi, addirittura espongono una targhetta con grado, nominativo, matricola e distretto di appartenenza. Sarebbe ora di introdurre questo sistema anche da noi, visto che ci arroghiamo il diritto di esportare la democrazia.

    • Diego un mattino verso le 2 tornavo da una pizzeria vicino a casa mia(50 mt), un’auto senza insegne con 4 persone in borghese mi si è posta davanti,sono scesi e mi hanno detto documenti e che “cazzo” fai in giro e prchè..fisicamente sono messo piuttosto bene,ho valutato la situazione e ho risposto di farmi vedere i loro tesserini della loro arma,siamo carabinieri e muoviti a darci i documenti se non vuoi passare la notte dentro e sai che…botte?Volete dirmi che mi date le botte?Ho tirato fuori i documenti…controllo e poi senza dir niente sono risaliti in macchina e via,il mattino sono andato in caserma per denunciare l’accaduto,nessuno sapeva nulla….ok,sono in un piccolo negozio di alimentari gestita familiarmente,davanti a me una nonna con il nipotino di forse 5 o 6 anni,fa la spesa paga prima di uscire il nipotino chiede un ghiacciolo,la moglie del titolare apre il frigo dei gelati e ragala il ghiacciolo al bambino,escono trascorrono 2 3 minuti rientrano accompagnati da 3 uomini in borghese,che con fare molto autoritaria chiedono lo scontrino del ghiacciolo,è un omaggio si schernisce la titolare,caos immenso,io intervengo dicendo che un po di buon senso,ho visto e sentito che era un omaggio..lei si faccia gli affari suoi..anzi visto che fa l’avvocato mi dia i suoi documenti..rispondo quando avrò visto i tuoi..casino..prendo il cellulare e chiamo il pronto intervento dicendo:ci sono tre sconosciuti in borghese probabilmente armati in un negozio sito in via ….sirene arrivano 2 3 auto di carabinieri,un vero spettacolo teatrale,alla fine davanti ai carabinieri si qualificano come finanzieri e io finalmente con il mio nome e cognome,questa farsa è stata creata per l’esatto importo di 50 centesimi regalati dalla proprietaria del negozietto,ok i finanzieri devono stare in agguato dietro ai bar e ai negozi,alla fine qualche centinaio di € evasi li troveranno,ma i milioni di € che fini bersani rutelli prodi dalema(panfilo da 1.000.000 di €) frodano perchè non li beccano mai?

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  4. vitovolpicella on

    PROFUMO DI DONNA
    8 marzo 2013

    LA DONNA è il sorriso del mattino
    LA DONNA è l’odore del caffè inebriante
    LA DONNA è il sole che brilla in casa anche d’inverno
    LA DONNA è il frutto migliore che un uomo può avere.
    LA DONNA che lavora
    porta allegria e bellezza in tutte le aziende
    la DONNA che lavora sgobba il doppio
    ma quando torna a casa
    e i bambini la guardano negli occhi
    è doppiamente soddisfatta.
    La DONNA merita rispetto lavora/ o no
    La DONNA è come una ORCHIDEA
    ognuna emana il proprio profumo.
    La DONNA va amata e rispettata x quella che è
    va portata su un palmo di mano.
    Vito volpicella Peter Pam

  5. Raffaele Palma on

    “NO AL MUOS” oppure “NO AL MUOS A POCHI CHILOMETRI DA UN CENTRO ABITATO” ?
    Oggi allo specchio vedo i miei capelli bianchi, e leggendo pagine di alcuni quotidiani tornano nella mia memoria le marce della pace a cui partecipavo da studente per i missili Cruise che dovevano essere istallati nei pressi di Comiso.
    In quell’epoca vivevamo tempi che storicamente si collocano nel famoso “equilibrio del terrore”: vi erano due schieramenti, quello dei paesi della NATO e quello dei paesi del Patto di Varsavia che a partire dall’epoca della “guerra fredda” si fronteggiavano proliferando armamenti nucleari. Sopra le nostre teste e sotto le nostre acque circolavano aeroplani o sommergibili dotati di armi nucleari. La pace nel mondo era imposta dall’equilibrio del terrore. Allora, impaurito dalle notizie che circolavano, ritenevo essenziale che si evitasse l’istallazione dei missili a Comiso. Con l’evolversi della storia abbiamo assistito all’istallazione dei Cruise a Comiso, alla “caduta del muro di Berlino”, al disfacimento dell’URSS, e alla riduzione degli armamenti da parte dei due schieramenti. Bisogna prendere atto che la presenza di dispositivi che non garantivano “un vincitore” ha di fatto reso possibile una riduzione bilaterale degli armamenti.
    Oggi i tempi sono ancora più complessi, in quanto le nazioni dotate di dispositivi nucleari sono in ascesa, non è possibile ignorare il problema cruciale che riguarda l’esistenza dello Stato di Israele nel Medio Oriente, i difficili rapporti con i Paesi Arabi confinanti, le continue minacce della famosa “antica Persia”, oggi Iran, la quale da anni conduce sforzi per dotarsi di armi nucleari e continuamente sostiene pubblicamente la distruzione dello Stato Ebraico. Non mancano i problemi in Corea, proseguono i continui esperimenti che riguardano il lancio di missili intercontinentali. Assistiamo alle infiltrazioni di fondamentalisti religiosi nei paesi dell’Africa, e tanto altro che minaccia la pace nel mondo.
    Ricordo gli anni novanta, quando, mentre passeggiavo a Taormina, alcuni comitati mi proponevano la firma in una petizione per proporre alla NATO di intervenire per salvaguardare la sopravvivenza di tanta povera gente nella vecchia Iugoslavia; evidentemente in questo caso il potere tecnologico delle forze armate ha giocato un ruolo positivo.
    Anche il potere dei Paesi esportatori di petrolio ha condizionato e continua a condizionare le recenti vicende storiche, economiche, in un mondo ormai “globalizzato”.
    Di fronte a questo scenario assistiamo a commenti che riguardano critiche verso nuove tecnologie di difesa, quindi l’eliminazione del MUOS, o ancora critiche che riguardano l’acquisto di moderni aeroplani da parte dello Stato Italiano.
    Con riferimento al primo punto il vero problema consiste nel MUOS, oppure nell’averlo collocato nei pressi di un centro abitato ? Le vere responsabilità dell’attuale condizione sono da imputare agli “americani” o ai responsabili dello Stato Italiano che da incoscienti non sono riusciti e individuare un sito adatto per tale strumento ?
    In qualsiasi nazione governata da gente con cervello, la collocazione del MUOS, cosi come di una centrale nucleare, o una base militare, sarebbe stata impostata nei pressi di un centro abitato o in un territorio isolato ?
    Si continuano a cercare ulteriori commenti che riguardano l’inquinamento per onde elettromagnetiche, invitando specialisti nel settore, dimenticando un pericolo più grave: in caso di attacco, l’obiettivo da parte nemica è collocato nei pressi di un centro abitato, quali potrebbero essere le conseguenze?
    A Catania si dice: “Dopo che hanno rubato, hanno messo le porte di ferro nel tesoro di sant’Agata”. In Italia, per le incompetenze di tante amministrazioni, vediamo città come Genova allagate a seguito di un temporale, paesi nel messinese franare per una deturpazione del territorio e tanto altro ancora.
    Ma ciò che rende tutto più complesso è l’ingenuità della gente la quale piuttosto che individuare i veri responsabili delle tante “minchionate” fatte, trova facile commentare le “opinioni correnti”.
    Facciamo parte della NATO, e nostro dovere partecipare per proteggere la nostra sicurezza nazionale, partecipare significa intervenendo con intelligenza. Invece cosa accade ? Accade che i nostri governanti, e non gli “americani”, hanno dato parere favorevole alla istallazione del MUOS nei pressi di Niscemi, e che altri governanti, per strategie legate ad un successo elettorale, dimenticano che tutte le competenze inerenti alla difesa della Nazione prescindono dalla autonomia delle varie amministrazioni, Comuni, Province o Regioni, ed emanano pareri che resteranno inefficaci, solo “fumo negli occhi”.
    Personalmente credo che la collocazione del MUOS a Niscemi sia stata una scelta da folli !
    Condivido la gente di Niscemi che protesta civilmente rivendicando i propri diritti.
    Non dobbiamo però incorrere nell’errore di un antiamericanismo, come nazione facciamo parte della NATO, dobbiamo comprendere che l’errore è stato commesso dal precedente potere decisionale italiano, un potere che certamente precede il Governo Monti.
    Come intervenire oggi ? Con franchezza, non so rispondere !
    Con riferimento al secondo problema, credo che sia importante stabilire un concetto: l’Italia vuole le Forze Armate, oppure vuole sperimentare le vicende del primo Paese nella storia sprovvisto di Esercito, di Difesa?
    E nell’ipotesi, mi auguro, di mantenere un Esercito, vogliamo dotarlo di una fionda, di una pistola ad acqua, oppure dobbiamo dotarlo di quelle armi imposte dall’epoca della terza rivoluzione industriale ?
    IL VERO PROBLEMA DELL’ITALIA SONO GLI ITALIANI, è la gente che confonde le cose “giuste” con le cose “comode”: pagare le tasse è cosa “giusta”, non è cosa “comoda”, per intenderci.
    Non è possibile governare un paese in democrazia aggiornando le nostre conoscenze con cartoni animati, con romanzi a puntate, con spettacoli di spazzatura. Su ogni cittadino incombe l’obbligo di tenersi continuamente aggiornato sulle vicende che riguardano il governo del proprio paese. L’aver delegato altri, magari a prezzo di favoritismi personali, è una critica che ogni italiano deve onestamente rivolgersi, non basta scagliarsi contro i politicanti, contro quei politici che bene o male rappresentano questo malcostume.

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  8. Ciao. Invece di fare come fanno tutti, cioè di esprimere solidarietà a chi è vittima del sistema, foste scesi a protestare insieme alle Mamme NoMuos, non sarebbe stato meglio?
    Credo che spesso sia meglio stare insieme alla base per protestare che scrivere DDL o mozioni varie in Parlamento. Spero lo facciate presto tutte e 15 del M5S, io lo avrei già fatto!

  9. La delusione e lo sconcerto e il primo sentimento che mi invade e’ la quantita’ di ignoranza che vedo.
    Prima accendere il cervello, poi parlare del rapporto fronte-retro.
    ma forse e’ vero il detto che sono sempre mamme coloro che perpretrano la stupidita’?
    http://allarovescia.blogspot.it/2012/10/muos-e-interdetti.html

    prima capite cosa e’ una parabola e POI parlate.
    Altrimenti si invocano studi da farsi che sono gia’ stati fatti circa 50 orsono.
    Cara daniela e’ pregata di recarsi in libreria e comprare qualche agile volumentto di radiotecnica posteriore al 70 (oggi elettronica e radiocomunicazioni) o chiedere ad un qualsivoglia corcolo ARI dove il 90% di quello che dicono i NO MUOS viene accolto con una scrollata di testa e compassione.

    L’ignoranza non dovrebbe essere portata come bandiera tanto da farne cortei…

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