M5S: Nuovo Piano Rifiuti Sicilia, ennesimo specchietto per le allodole

Il Movimento 5 Stelle Sicilia esprime le proprie perplessità in merito al Piano Rifiuti Sicilia appena approvato ed alla dichiarazione di Cracolici che recita: “Qualcuno ancora si chiede perché il PD ha sostenuto il governo tecnico in Sicilia? L’approvazione del Piano regionale dei rifiuti è un passaggio che, da solo, giustifica questa esperienza: abbiamo messo fine al più grande affare del secolo, quello dei Termovalorizzatori, e da oggi nessuno potrà più pensare di trasformare i rifiuti in un business. […]”.

Queste parole sembrano omettere diversi aspetti di questo piano, che è di fondamentale importanza, in quanto influenzerà la qualità della vita di noi siciliani.

Giorgio Ciaccio, consulente ambientale ed attivista del Movimento 5 Stelle di Palermo, dichiara:

“Sicuramente è apprezzabile tutto il lavoro, nel quale si evince l’impegno verso Zero Waste del Dott. Enzo Vittorio Favoino,  riguardante il recupero delle materie riciclabili, l’attivazione di campagne informative e soprattutto l’introduzione del recupero spinto della frazione organica come risorsa unica, in modo da dare un significativo segnale della gestione corretta dei rifiuti.
Ma non posso accettare i gravi punti del piano e le sue mancanze.
In particolare mi riferisco a tutte quelle modalità di trattamento termico dei rifiuti, contemplati nel piano, come l’incenerimento, la gassificazione, la pirolisi, arco-plasma e soprattutto la combustione di CSS nei cementifici e cosa molto grave, è la mancanza di una corretta gestione dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Un piano per la gestione dei rifiuti che dovrebbe gettare le basi per il miglioramento dell’utilizzo delle risorse non può mettere mai in secondo piano, o meglio perdere di vista, la salute umana, oltre a fare gli interessi economici di pochi.”

Per questi motivi il Movimento 5 Stelle, che si impegna a monitorare gli sviluppi di questa situazione, si sta già adoperando per proporre le opportune modifiche a questo neo piano, partendo da dei punti cardine: salute dei cittadini, sostenibilità ambientale, valorizzazione delle risorse, riduzione a monte ed informazione.

 

Giorgio Ciaccio

Claudia La Rocca

Movimento Cinque Stelle Sicilia


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