Palermo, 28/01/2026. “A poche ore da due enormi disastri che hanno colpito la Sicilia ci siamo trovati oggi a discutere un disegno di legge che, al netto di due o tre norme apprezzabili, contiene cose che poco o nulla interessano ai siciliani. Non posso che sentirmi enormemente a disagio. Non lamentiamoci poi se i cittadini si allontanano sempre più dalle istituzioni e dalle urne”
Lo ha detto il capogruppo del M5S all’Ars. Antonio De Luca, commentando il ddl Enti Locali.
“Si parla di adeguamenti di gettoni, indennità, terzo mandato dei sindaci, modalità dei ballottaggi, relazioni programmatiche, e, addirittura, del colore della fascia del presidente del consiglio comunale. Norme al limite del ridicolo e irrispettose nei confronti dei siciliani, specie nei confronti di chi ha perso la casa, il lavoro, la serenità”.
“Chiamare questa legge riforma degli Enti Locali, come fa qualcuno – continua De Luca – è un’offesa all’intelligenza, chiamiamola col suo vero nome: riforma delle poltrone, perché quella è, al netto delle poche poche norme che c’è da salvare”.
“Lo stesso disagio che proviamo noi – conclude De Luca – probabilmente lo prova anche la maggioranza, visto che nove di loro hanno votato con noi, bocciando col voto segreto l’articolo 1 della legge”.
