Aci Castello, il M5S attacca il sindaco sulla vicenda accoglienza: “Drago ricordi di essere sindaco e non segretario del suo partito”

“Con una giravolta olimpionica da fare invidia a Juri Chechi, il sindaco di Aci Castello Filippo Drago che da poco ha aderito al movimento di Salvini, ha prima montato un’enorme e ingiustificata polemica sull’accoglienza di 80 richiedenti asilo, per poi mettersi a disposizione della prefettura come se nulla fosse”. Secondo la senatrice Ornella Bertorotta del M5S: “il sindaco Drago ha giocato con il fuoco sul tema dei migranti, alimentando uno scenario apocalittico, per poi accorgersi dell’ovvio, ovvero che i richiedenti asilo si possono accogliere, se opportunamente distribuiti”.

“Il sindaco Drago – afferma il consigliere comunale 5Stelle ad Aci Castello, Antonio Bonaccorso – ha dimenticato il suo ruolo istituzionale e le responsabilità che ne derivano, a favore, molto probabilmente, delle ideologie del suo stesso partito”. Secondo il consigliere Bonaccorso: “invece di affrontare sin da subito il problema in maniera concreta, Drago ha scatenato polemiche razziste, in spregio alla solidarietà tra comuni e provocando un danno di immagine nazionale ad Aci Castello, tutto questo solo per accreditarsi agli occhi di Salvini”.

Angela Foti, deputato M5S all’Ars è perentoria: “l’amministrazione Drago pare sia tornata a ragionare. Il sindaco e gli assessori si impegnino affinché gli 80 migranti vengano affidati celermente alle famiglie che ne faranno richiesta, e supporti al meglio i progetti indispensabili per l’integrazione nel nostro territorio”.

E ancora, contro gli spot del sindaco, continua il consigliere nel comune del Catanese: “è inaccettabile che abbia usato la città per la sua personalissima campagna elettorale – afferma Bonaccorso in favore dell’odio e della discriminazione.  Per non parlare poi del referendum comunale, altra grande boutade di Drago, che non rispetta nemmeno quelli già svolti, come quando noi cittadini votammo per unificare i due lungo mare tra Aci Castello e Acitrezza, che ancora oggi sono divisi da uno stabilimento confiscato alla mafia”.

In ultimo, conclude la senatrice Bertorotta: “Da tempo, il M5S sostiene il principio della redistribuzione dei richiedenti asilo, e chiede che i comuni che accolgono migranti ottengano fondi ulteriori da reinvestire per i propri cittadini, aumentando così i servizi sociali”.


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