No del M5S alle esercitazioni ModEX 2016 a Poggioreale Antica

I portavoce M5S al Senato Santangelo e all’Ars Palmeri presentano interrogazione al Governo nazionale e regionale.

Tra qualche settimana, precisamente tra il 4 ed il 7 ottobre 2016, si svolgerà nella Valle del Belice un’esercitazione che coinvolgerà Vigili del fuoco e Protezione civile denominata ModEX (european model exercise), volta a testare la capacità di intervento del Meccanismo europeo di Protezione civile in caso di emergenze come, in particolare, eventi sismici, sul territorio interno o esterno all’Unione europea.

I portavoce del Movimento 5 Stelle Vincenzo Santangelo e Valentina Palmeri, dopo aver appreso che il centro operativo di questa esercitazione sarà Poggioreale Antica – un sito di rilevante importanza storica, oggi abbandonato in seguito al terremoto del 1968 – chiedono se questa esercitazione è opportuna, visto che sembrerebbe in contrasto con la “Carta dei valori e della qualità per Poggioreale”.

“Questo documento – fanno sapere i portavoce M5S – è stato già approvato dal consiglio comunale nel 2010 e ha portato successivamente l’amministrazione comunale a conferire l’incarico all’architetto abruzzese Di Zio, per elaborare le linee guida per il piano di recupero del centro di Poggioreale”.

Ad oggi a Poggioreale Antica sono arrivati un primo finanziamento di quasi 770 mila euro per la messa in sicurezza del centro dell’abitato su corso Umberto I° e piazza Elimo; poi di 100 mila euro per la riqualificazione di Largo Cannoli; ed ora circa 1,1 milioni di euro per Palazzo Agosta, che si trova all’entrata del paese e che dovrà in parte essere destinato a museo multimediale e in parte ad uffici della Protezione civile.

“Non basta soltanto mettere in sicurezza il centro antico di Poggioreale per renderlo visitabile ai turisti ma occorre restituire dignità al suo splendido patrimonio. Non sono necessari esercitazioni per simulare interventi addestrativi che hanno per effetto quello di alterare i luoghi, creando addirittura piattaforme in cemento con pali di ferro, cunicoli e infine abbattere gli edifici”. Secondo il senatore Cinquestelle e la deputata all’Ars, “si dovrebbe pensare, già da subito, ad un programma di interventi strutturali ed economici per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e del territorio, vera alternativa e forma di contrasto agli eventi sismici di grande entità che hanno sconvolto l’Italia in lungo e in largo”. “Sicuramente – aggiungono Santangelo e Palmeri – destinare oggi maggiori investimenti per la messa in sicurezza degli edifici, significa permettersi domani di non dover intervenire in emergenza a soccorrere vite umane sotto le macerie, questa si chiama prevenzione”.

I due portavoce hanno presentato due interrogazioni, una al Senato e l’altra all’Ars, per chiedere rassicurazioni sul futuro di Poggioreale Antica come luogo d’interesse storico, artistico e culturale e anche sull’opportunità di autorizzare un’esercitazione così imponente in un luogo così fragile.


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