“In merito alla non balneabilità del lungomare Peppino Impastato di Terrasini come disposto dall’ordinanza sindacale, manca a nostro avviso una comunicazione chiara e univoca per cittadini e turisti. Senza delle adeguate segnalazioni, si rischia di non tutelare la salute dei bagnanti”. E’ la denuncia che il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Terrasini-Cinisi ha trasmesso al vice presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e coordinatore del M5S, Nuccio Di Paola. Il caso è stato esaminato da Giampiero Trizzino, già presidente della Commissione ambiente dell’Ars, che ha ricevuto la segnalazione del Gruppo Territoriale, si fatto carico di analizzare la questione per valutarne i profili amministrativi e ambientali e sottoporla all’attenzione del Parlamento regionale.
A seguito di tale istruttoria, il Vicepresidente vicario dell’Ars Nuccio Di Paola, ha depositato un’interrogazione per chiedere l’intervento delle autorità competenti.
“Abbiamo chiesto di sapere – spiega Di Paola – quali provvedimenti urgenti si intendano porre in essere, dal momento che i bagnanti continuerebbero ad affollare le acque del lungomare. Lascerebbe infatti perplessi la circostanza per cui, a fronte di un’ordinanza di divieto, non sembrerebbero essere stati bloccati i relativi accessi a mare e, al contrario, si sarebbero mantenuti i servizi di salvataggio sulle spiagge interessate. Riteniamo fondamentale capire se le autorità regionali siano state tempestivamente informate affinché si possa garantire la massima sicurezza per tutti”.
“Prendiamo le distanze da quella che sembra un’incapacità di giungere a una risoluzione definitiva del problema legato al depuratore – sottolineano ancora i componenti del gruppo territoriale M5S di Terrasini-Cinisi, che da decenni attende un adeguamento. Alla luce dell’ordinanza sindacale emessa, riteniamo opportuna una comunicazione più incisiva verso la cittadinanza e i turisti. Sarebbe stato auspicabile l’impiego di idonei cartelli di divieto in aree facilmente visibili e un’eventuale chiusura degli accessi alle spiagge, al fine di evitare ogni rischio. Rivolgiamo un appello all’intero arco consiliare affinché agisca tempestivamente per tutelare il Comune e garantire la salute pubblica” – concludono.
