Dal primo agosto chiude la tenenza della Guardia di Finanza di Bronte. I deputati alla Camera e all’Ars del M5S dicono No e chiedono la sospensione dell’ordinanza

“Siamo preoccupati per la chiusura della tenenza della Guardia di Finanza di Bronte, e non lo diciamo da rappresentati istituzionali ma da portavoce dei cittadini della città del pistacchio che gridano il loro bisogno di legalità”. Lo denunciano i deputati del Movimento 5 Stelle Gianluca Rizzo alla Camera e Francesco Cappello all’Ars.

“Uno dei pochi deterrenti – aggiunge il Cinquestelle Cappello – per combattere l’illegalità, il lavoro nero, la contraffazione in questo territorio è dato proprio dalla presenza delle fiamme gialle che, secondo quanto stabilito dal comando generale, chiuderà i battenti a partire dal prossimo 1 agosto, lasciando alla tenenza di Paternò l’onere di controllare non solo Bronte ma anche Adrano e tutta la zona pedemontana ad ovest dell’Etna “.

Il deputato nazionale Rizzo ha già presentato una interrogazione parlamentare alla Camera dei Deputati chiedendo al Governo di sospendere quest’ordine di chiusura e di ricevere adeguata garanzie per i militari che prestano servizio presso la tenenza e le loro famiglie, onde evitare che si possano ulteriormente creare disagi.

Interviene anche consigliera comunale a Bronte del M5S Valeria Franco: “Visti anche i fatti accaduti durante la campagna elettorale, ritengo assurdo chiudere un presidio di sicurezza così importante. Per cui, insieme ai nostri deputati regionali e nazionali si andrà a fondo della questione cercando di evitare, se possibile, la chiusura della tenenza della Guardia di Finanza a tutela dei cittadini brontesi che mi sento di rappresentare in questa protesta”.


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