#SfiduciaDay, tantissima gente, entusiasmo e circa 9000 firme in un solo giorno: il “no” a Crocetta è un urlo.

Successo ieri per la kermesse organizzata dal Movimento 5 Stelle per manifestare il malcontento dei Siciliani contro il “Re Mida al contrario”. Sul palco Grillo, i 14 deputati regionali, tantissimi portavoce nazionali, i sindaci di Bagheria e Ragusa e l’europarlamentare Corrao. L’attore Gioè non arriva, ma manda un messaggio “Sono in contatto col cuore. M5S unica speranza”.

cancelleriPiazza del Parlamento piena, tanto entusiasmo, novemila firme in un solo giorno e un annuncio: “Il microcredito è una realtà, sono state finanziate le prime 10 imprese con i soldi restituiti ogni mese dai deputati all’Ars”E’ un successo la kermesse organizzata dal Movimento 5 Stelle sotto le finestre dell’Ars per dire “NO” a Crocetta, il “Re Mida al contrario”, capace solo di distruggere tutto ciò che tocca. Per parteciparvi sono arrivati simpatizzanti, attivisti e semplici cittadini da ogni parte della Sicilia. Gran parte di loro hanno sottoscritto la petizione contro Crocetta, che accompagnerà simbolicamente la mozione di sfiducia al governatore che i deputati all’Ars hanno depositato la scorsa settimana.

“Saranno circa novemila le firme raccolte – dicono a tarda sera gli attivisti addetti alle sottoscrizioni – ma non è un dato preciso. Quando raccoglieremo i fogli di tutti banchetti sapremo esserlo di più”. A queste firme vanno aggiunte quelle della petizione lanciata on line sul sito “www.change.org” (arrivata in un paio di giorni quasi a quota 6500) e le tantissime raccolte nei vari banchetti organizzati un po’ dovunque in Sicilia. “C’è ancora tempo per le sottoscrizioni – dicono i deputati – raccoglieremo firme fino al momento della discussione della mozione di sfiducia in aula”.

 Ad incitare i siciliani a firmare è stato pure Grillo, che in chiusura della serata ha scaldato la folla che combatteva contro la forte umidità: “Firmate e Crocetta lo mandiamo via”.

E che ha tirato le orecchie ai Siciliani, ‘colpevoli’ del 61 a zero del centro-destra , maturato per la speranza di “un posto di lavoro che ora non c’è più”. A cedere la parola a Grillo Giancarlo Cancelleri, l’ultimo dei portavoce a parlare. Prima si erano avvicendati sul palco gli altri 13 deputati all’Ars, alcuni deputati nazionali siciliani di Camera e Senato, i sindaci di Bagheria e Ragusa, l’europarlamentare Corrao e alcuni tra i volti più noti del Movimento quali, Morra, Taverna, Di Battista e Di Maio.

Tra le pieghe della manifestazione ha fatto capolino una piacevolissima notizia, annunciata dal capogruppo M5S zafarana all’Ars Valentina Zafarana: “E’ partito l’attesissimo microcredito per le microimprese, attivato grazie alla rinuncia mensile a parte del nostro stipendio. Sono state infatti finanziate le prime dieci imprese e presto lo saranno altre ancora”. I dettagli dell’operazione saranno comunicati prossimamente nel corso di una conferenza stampa. A riempire gli spazi tra gli interventi e in chiusura della serata le note di quattro complessi musicali tra cui i Meganoidi. Non ce l’ha fatta ad essere della partita l’attore palermitano Claudio Gioè, che, comunque, ha mandato un messaggio alla piazza. “Mi dispiace non esserci fisicamente, ma sono in contatto col cuore. Avanti ragazzi, il Movimento 5 Stelle è l’unica speranza”.


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