Acqua e rifiuti, i comuni siciliani lasciati allo sbando

italia-rifiutiLa denuncia del M5s all’Ars: “Nessun supporto dal governo, pensano solo a spartirsi le poltrone”

Palermo, 10 settembre 2014 – “Mentre la maggioranza ed il governo continuano a litigare per la spartizione delle poltrone degli assessorati, i comuni siciliani vengono lasciati allo sbando e penalizzati dai continui tagli dei trasferimenti di Stato e Regione”. Così il gruppo Movimento 5 Stelle all’Ars lancia l’appello e chiede al governo regionale di “dare, finalmente, esclusiva priorità ai problemi della Sicilia”.

I Sindaci – afferma la deputata Cinquestelle Claudia La Rocca che proprio ieri sera ha assistito a Bagheria all’incontro del “Patto di Ventimiglia”, tra i primi cittadini della provincia di Palermo – si trovano oggi ad affrontare in prima linea e senza un adeguato supporto problemi su servizi essenziali per i cittadini, come l’acqua e la gestione dei rifiuti”. “E’ inaccettabile – aggiunge La Rocca – che il giro delle poltrone si ponga per l’ennesima volta come priorità rispetto ai problemi seri e reali della Sicilia”.

“Con il nostro appello – affermano congiuntamente i parlamentari M5s – chiediamo si porti avanti l’iter per la riforma della gestione del servizio idrico, ad oggi fermo in II Commissione; e per quanto riguarda i rifiuti (altro tema caldo e che nessuno sembra voler risolvere sul serio), che venga effettivamente applicato quanto previsto dalle direttive comunitarie in materia e dalla l.r. 9/2010, nonché l’applicazione delle modifiche al Piano Gestione Rifiuti previsto dalla nostra mozione approvata in aula lo scorso giugno. Non dimentichiamo, inoltre, la tanto attesa “seconda parte” della riforma sulle Province, che ci auguriamo non si riveli una farsa. Chiediamo a questo governo risposte serie, concrete e celeri”.


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