Leonforte: MISTERO SVELATO – L’acqua depurata confluisce in una fogna a cielo aperto.

Da un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nella zona oggetto delle nostre segnalazioni, si è avuto modo di accertare che le acque del torrente continuano a presentare la già segnalata consistente e massiccia schiuma bianca che va a riversarsi su altri affluenti del torrente.
Dopo la richiesta di chiarimenti richiesti all’amministrazione in merito al depuratore ed alla schiuma presente, è arrivata la risposta del Capo Settore, (https://www.dropbox.com/s/h8pihull3x1ctgj/1.JPG) .
Siamo andati a controllare la situazione al depuratore, nonostante la società in indirizzo, Acquaenna – Gestione del servizio idrico integrato, abbia comunicato la conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria alla cabina elettrica dell’impianto di depurazione nonché la sua riattivazione, si è avuto modo di verificare che il problema della depurazione delle acque e dell’inquinamento presso la zona segnalata persiste e necessita immediati e risolutivi interventi.   https://www.facebook.com/photo.php?v=652838844776590.

Come è possibile constatare dal disegno e dai rilievi fotografici allegati (https://www.dropbox.com/sh/qdihzar2t0ltr07/T8ALF8ifTB)
risulta evidente come nella zona del Ponte Noce sia verifichi una grave inquinamento delle acque a seguito del ricongiungimento delle acque provenienti da due degli scarichi fognari del paese: quello che parte dalla zona “Macello”, e l’altro, completamente a cielo aperto, che parte dal deposito di raccolta dei rifiuti in zona piano Parano. Gli scarichi, scendono a valle e vanno a confluire, con l’acqua “depurata” (?) ed insieme proseguono la loro discesa fino al Torrente Crisa.
https://www.dropbox.com/s/zj7019jajirxukn/MISTERO%20SVELATO.png

Gli attivisti hanno chiesto al Sindaco e PD alla società AcquaEnna quali interventi e i tempi entro i quali intendano procedere per la rimozione di tutte le condizioni che generano l’attuale stato di inquinamento, e di informare in merito all’avvenuta effettuazione dei controlli da parte dei tecnici incaricati di tale servizio e in caso negativo comunicare entro quale data i controlli verranno effettuati.
All’Ato Idrico e all’ARPA, il M5S chiede di attivarsi per quanto di rispettiva competenza. Al portavoce del M5S Trizzino, Presidente della Commissione Ambiente e Territorio si richiedono opportuni interventi per la risoluzione del problema.

In assenza di iniziative immediate e risolutive delle problematiche segnalate si provvederà a notiziare la competente Procura della Repubblica.


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