Convegno “Donne in Movimento” a Rosolini

Sabato 14 dicembre 2013, alle ore 18, sarà l’oratorio San Domenico Savio di Rosolini a far da cornice all’evento promosso dal Movimento 5 Stelle, “Donne in movimento”, centrato sull’esperienza parlamentare dei cittadini pentastellati alla Camera e al Senato della Repubblica ed aperto ai cittadini.
L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative territoriali per la sensibilizzazione della cittadinanza al lavoro dei portavoce eletti in parlamento ed è organizzato dai meetup di Rosolini, Ispica, Avola, Siracusa.
Il convegno, che è coordinato ed introdotto dal giornalista Alessandro Baglieri, si presenterà come un contenitore aperto, un viaggio attraverso cui si potranno discutere e presentare le tematiche che sono state affrontate in questi primi mesi di legislatura. Gli interventi saranno intervallati da alcuni video significativi del lavoro parlamentare che introdurranno le tematiche sviluppate e le proposte di legge presentate.

“Donne in movimento” è dunque un momento di informazione e di confronto in cui i cittadini avranno la possibilità di intervenire sul lavoro svolto in Parlamento e sulle eventuali iniziative da intraprendere. Il tutto allietato da un contributo culturale avente ad oggetto il tema delle donne, curato da Luisa Gennaro, Sara e Luigi Calvo componenti dell’associazione “Formattatori”.

Interverranno sulle tematiche di loro competenza:
Maria Marzana e Chiara Di Benedetto– VII Commissione “Cultura, Scienza e Istruzione” – Camera dei Deputati
Marialucia Lorefice e Giulia Grillo – XII Commissione “Affari Sociali” – Camera dei Deputati
Azzurra Cancelleri – VI Commissione “Finanze” – Camera dei Deputati                                                                                  Silvia Chimienti e Tiziana Ciprini – XI Commissione “Lavoro pubblico e privato” – Camera dei Deputati
Ornella Bertorotta – V Commissione “Bilancio e Tesoro” – Senato della Repubblica

1 commento

  1. Ma se alla notizia della sentenza della Corte Costituzione che dichiarava l’illegittimità costituzionale della legge con cui anche voi siete stati eletti, vi foste dimessi in massa dal Parlamento, sai che botta! E non solo per quel vostro Presidente della Repubblica, e non solo per il Presidente del Governo Letta, e non solo per quell’inutile Parlamento Europeo … ma per tutto il mondo! Avreste di fatto “scassato” (scusate il termine un pò rozzo) l’impalcatura corrotta su cui poggiano le nostre istituzioni.
    La legge va rispettata da tutti … anche da voi. Avreste fatto la rivoluzione senza colpo ferire … democraticamente. Sarebbe stato un bel messaggio per il mondo intero e per le generazioni future.

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