Venturino a Niscemi: proprio in questa fase della battaglia contro il Muos occorre che i siciliani restino uniti

«Non è un problema dei soli niscemesi ma occorre difendere la dignità di tutti i siciliani»

Palermo 08 Febbraio 2013 – Visita stamani del Vice Presidente Vicario dell’Assemblea Regionale Siciliana Antonio Venturino a Niscemi dove ha preso parte al consiglio comunale straordinario convocato nel paese nisseno per fare il punto sulle novità derivanti dalla firma del decreto dell’Assessore Lo Bello che di fatto revoca le autorizzazioni per la costruzione del Muos.

Venturino nel corso del suo intervento all’aula consiliare ha sottolineato come “il risultato di queste ore sia frutto di una collaborazione corale di una sinergia dialettica ed istituzionale tra l’Assemblea ed il Governo regionale, una battaglia di tutti i siciliani di cui il Movimento 5 Stelle si è fatta portavoce all’Ars”. “Invito i siciliani a restare uniti – ha continuato Venturino – per stare forti in questa difficile quanto doverosa battaglia di salvaguardia della dignità e della salute dei siciliani”.

Il Vice Presidente dell’Ars Antonio Venturino ha poi fatto visita al Presidio No Muos dove centinaia di attivisti hanno continuato in questi mesi ad alternarsi per pacificamente protestare contro la costruzione del ciclopico sistema di antenne che la marina militare americana sta edificando in contrada Ulmo. “Anche se noi adesso andremo via, al caldo delle nostre case, voi continuerete a monitorare il territorio tenendo presente che vi siamo vicini e che continueremo a perorare una causa che è frutto della scelleratezza di alcuni politicanti che hanno consentito l’edificazione di una base tanto pericolosa a due passi da un centro abitato”.


4 commenti

  1. L’inquinamento elettromagnetico viene sollevato ad ogni novità di rilevanza del settore generalmente altamente tecnologico. Tuttavia nessuno è in grado di documentare inconfutabilmente i presunti danni alla salute, Perchè?
    Io credo che la risposta sia nella incapacità dei movimenti anti….tutto a dimostrare le loro posizioni e dal rifiuto della politica a contrastare interessi privati in vista di …possibili mazzette.
    Poichè a Niscemi già esiste un’impianto ad elevata emissione elettromagnetica non dovrebbe essere difficile certificare i danni alla salute dei cittadini.
    Perchè i sindaci non istituiscono i registri dei tumori?
    Perchè gli enti preposti ala salute non monitorano con regolarità le emissioni nei centri abitati?
    Perchè i movimenti anti…tutto nascono sull’onda di paure alimentate dall’ignoranza?
    Perchè il nostro movimento, così impegnato sui temi ambientali e autorevole in Regione non si impegna a monitorare scientificamente la situazione, magari destinando i denari volontariamente restituiti dagli stipendi all’acquisto di strumenti idonei gestiti direttamente per fare i monitoraggi che le cosidette “istituzioni ” non fanno?

  2. Ciao Gianmarco, il video mostra particolari modalità d’uso dei cellulari e infatti ci sono 3 miliardi di cellulari nel mondo senza particolari incideze dei tumori. Se mettiamo insieme tutte le emissioni dei cellulari, ci vorrebbero 10 MUOS per eguagliarle. Oltretutto le emissioni MUOS sono concentrate in un territorio limitato.
    Sono d’accordo che la conoscenza è tutto, ma bisogna conoscere e nel campo delle emissioni elettromagnetiche non c’è conoscenza!!

    • Scusa ma secondo te è più logico “fare quello che non si conosce” o “non fare quello che non si conosce”.
      Io aspetterei di conoscere e poi fare, altrimenti ci potremmo ritrovare come in altre situazioni già viste (vedi l’amianto che non era nocivo e poi lo è diventato).
      Tieni presente che quando ci sono grossi investimenti economici capita spesso che i “verificatori” sono stipendiati dai “verificati”.

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