10 commenti

  1. beppe grillo, comunque, avrebbe dovuto dircelo che in realtà non si trattava di un vostro rifiuto, ma tecnicamente, il rifiuto era il loro!! piccola pecca!!

  2. speriamo questi soldi non vadano ad amici degli amici, sarebbe un gran caduta di stile.. attendiamo sapere la regolamentazione del fondo.. non fate i furbetti!! 🙂

  3. ok ma finanziamo pure i progetti di giovani inventori siciliani.

    http://www.swas.polito.it/services/Rassegna_Stampa/dett.asp?id=4028-151393528

    Invitalia chiama a raccolta le imprese siciliane: “Fondi per chi brevetta” Idea, ex azienda dell’indotto Fiat, si riconverte e produce sistemi per fare riprodurre le alghe. Tra le novità una turbina eolica e una barca
    LE IDEE innovative fanno volare alto i siciliani. Si chiama Panoptes, è uno strumento multisensoriale “volante” in grado di scattare foto e in grado di acquisire segnali infrarossi e termici, un’invenzione tutta siciliana messa a punto da Gè azienda che si occupa di geomatica, la gestione informatizzata del territorio. Panoptes, in vendita già da fine aprile,è stato presentato ieri mattina al Polididattico dell’Università e i suoi giovani inventori ne hanno spiegato gli aspetti più innovativi: Panoptes è una macchina fotografica con tre sensori: uno visivo, la fotocamera, uno termico e una termocamera per gli infrarossi. Questo vero e proprio multisensore viene montato sotto dei piccoli elicotterini, mini-droni, in grado di fare telerilevamento di prossimità a bassa quota.
    Questo strumento consente di ispezionare gli impianti industriali, le linee elettriche o di monitorare abusi edilizi. Ma Gè prospetta anche un impiego nel settore immobiliare, impiegando Panoptes per rilevare e rappresentare immobili di prestigio. Dai rilevamenti fatti con Panoptes è poi possibile riprodurre immagini navigabili sferiche, “bolle” che danno l’idea di un tour virtuale a 360 gradi. È possibile averne un’idea visitando il sito del parco Ninni Cassarà http://www.parconinnicassara.it. Gè è un impresa nata nel cuore dell’Università di Palermo e che ha mosso i primi passi all’interno dell’incubatore di impresa Arca presso la cui sede, sempre ieri, Invitalia ha chiamato a raccolta gli inventori siciliani. L’agenzia nazionale per lo sviluppo di impresa ha presentato Brevetti più, la misura varata dal ministero dello Sviluppo economico per incentivare e promuovere la proprietà intellettuale e la valorizzazione economica dei brevetti. Il ministero ha messo ha disposizione 30,5 milioni di euro, reperiti dai proventi delle tasse brevettali, per sostenere le micro, piccole e medie imprese che puntano a valorizzare le proprie invenzioni.
    Le domande per usufruire di Brevetto più arrivano da tutta Italia, oltre il 50 per cento è stato accolto, il budget rimasto a disposizione ammonta a circa la metà di quello disponibile in partenza e, fra le domande accolte, 8 vengono dalla Sicilia e due di queste presentate proprio da Arca. La prima è un sistema per la riforestazione dei fondali marini ed è stata messa a punto da Biosurvey, spin off accademico che si occupa di ecologia marina, e Idea, società per lo sviluppo di materiali innovativi ed ex azienda dell’indotto Fiat di Termini Imprese che oggi ha riconvertito i macchinari per realizzare prodotti con plastiche biodegradabili. «Il sistema consiste nella realizzazione di un tutore, realizzato con plastiche derivate dal mais, per impiantare nei fondali marini la Poseidonia» spiega Fabio Montagnino, direttore di Arca e socio e amministratore unico di Idea. Il tutore ha la forma dell’alga e, una volta che la pianta si è piantata al fondale, viene completamente digerito dall’ambiente. Il sistema verrà impiantato a breve nel mare nei pressi di Augusta.
    L’altro brevetto è quello di Maribelle, la barca a metà strada fra un’imbarcazione a vela e un gommone, fatta con pneumatici tubolari e ideata da Yam, società costituita nel 2009 con l’obiettivo di progettare imbarcazioni innovative. Molti gli innovatori siciliani presenti ieri ad Arca che proveranno a usufruire di Brevetto più. Ci proverà Antonino Pantano, ideatore di una turbina eolica che sfrutta un sistema innovativo. Fra gli inventori siciliani anche Giuseppe Lucido che insiemea Rossana Lodato ha inventato Siestas la cabina per riposare lì dove serve. E ci proverà Lucia Scavo che ha creato I-sole, un anello, per uomini e donne, al quale con un facile clic si possono aggiungere dei ciondoli o toglierli del tutto per indossare una essenziale fedina. Una fedina geniale che nasce da un’idea semplice perché innovazione non è solo creare ex-novo, ma soprattutto pensare nuovi procedimenti più semplici e multifunzionali.
    PER SAPERNE DI PIÙ http://www.unipa.it http://www.invitalia.it
    Le idee
    IL FOTO-DRONE Si chiama Panoptes e serve a fotografare e a riprendere dall’alto spazi ampi e immobili. Utilizza anche gli infrarossi LA FEDINA GENIALE Una fedina semplice che si trasforma in pochi secondi in un anello decorato con pietre dure o preziose LA BARCA-GOMMONE Yam ha presentato la sua Maribelle ibrido tra una barca a vela e un gommone facile da trasportare

    Foto: LE INVENZIONI A sinistra il mini drone col sensore fotografico di nuova concezione Sopra l’anello trasformabile

  4. Grandi ragazzi…però dovremmo trovare un canale alternativo a USTREAM per trasmettere le dirette….perchè la pubblicità purtroppo fa perdere il filo e anche frasi importanti…. 🙁

  5. Davvero non capisco chi parla di demagogia davanti a fatti concretissimi come questi ed altri che hanno già fatto che vanno cmq a beneficio di noi cittadini tartassati, ritorneranno a ridare un pò di ossigeno alle piccole imprese per esempio. Perchè piuttosto non spingete i Vs eletti a fare altrettanto?

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