Cancelleri risponde alle polemiche scaturite da un articolo de “La Repubblica Palermo”

Caltanissetta 23 ottobre 2012- In relazione all’articolo di stampa pubblicato su La Repubblica Palermo in data 23 Ottobre 2012 dal titolo: “Dimissioni in bianco e soldi al movimento “grillini” di Sicilia in nome della disciplina”, ci corre l’obbligo di segnalare alcune imprecisioni a nostro avviso fuorvianti e lesive per l’immagine del Movimento 5 Stelle. Nel “catenaccio” di suddetto articolo è infatti scritto:

Dovranno versare in beneficenza o al movimento la parte eccedente il compenso di 2500 euro, altrimenti via a casa”.

L’articolo come segnalato a Repubblica inizialmente anche con un contatto telefonico intercorso tra l’Ufficio Stampa del Candidato alla Presidenza della Regione Giancarlo Cancelleri al giornalista autore del pezzo, rischia di diffondere il messaggio mendace che il compenso dei Deputati del Movimento 5 Stelle percepito dalla Regione Siciliana andrà al movimento stesso per attività interne o come fondo cassa. Niente di più errato, se si considera che il Programma del Movimento e le linee programmatiche su cui si basa tanto l’attività di Campagna Elettorale, quanto l’attività parlamentare prevede come da apposito contratto sottoscritto il 5 Settembre 2012 quanto segue: “Il Sottoscritto Giovanni Carlo Cancelleri in qualità di candidato presidente della Regione Siclia per il Movimento 5 Stelle mi impegno a fare in modo che gli eletti del Movimento 5 Stelle ricevano uno stipendio non superiore a 5 mila euro lordi mensili e che l’eccedenza sarà restituita alla Regione”. Sempre il 5 Settembre 2012 Beppe Grillo e Giancarlo Cancelleri firmano un patto analogo che riguarda questa volta il rifiuto di rimborsi elettorali: “Il Sottoscritto Giovanni Carlo Cancelleri in qualità di candidato presidente della Regione Siclia per il Movimento 5 Stelle mi impegno perchè i contributi pubblici – i cosiddetti rimborsi elettorali – rimangano allo Stato e non saranno ricevuti o gestiti da parte della lista a cui appartengono”. In sostanza gli  esponenti del Movimento 5 Stelle se eletti all’Assemblea Regionale Siciliana l’eccedenza superiore ai 5 mila euro lordi non la percepiranno nemmeno, e si impegnano a restituirla direttamente alla Regione, i soldi quindi non vanno ne al Movimento ne in “azioni di beneficenza” come riporta un virgolettato di una attivista peraltro non diffuso in maniera ufficiale dall’Ufficio Stampa del Movimento.  Per quanto riguarda la questione dimissioni in bianco anche queste riportate da un virgolettato raccolto dal giornale in questione, senza l’ufficialità dell’Ufficio Stampa del Movimento in Sicilia, questa la posizione di Cancelleri: “Noi non abbiamo mai parlato di dimissioni in bianco. I candidati hanno periodicamente facoltà di rimettere il mandato nelle mani degli elettori, nel corso di riunioni pubbliche che si concludono con una votazione, abbiamo fatto firmare un impegno a rispettare questa regola da parte dei candidati del Movimento 5 Stelle. Sappiamo benissimo che si tratterebbe di una pratica incostituzionale quella delle dimissioni in bianco, questa polemica è scaturita da un articolo fuorviante di Repubblica Palermo che ha scritto una notizia errata”.  Sulla base di tali documentazioni, pare chiaro quindi che il messaggio che traspare dall’articolo recante la firma del giornalista di Repubblica Palermo è inesatto e fuorviante. Dopo aver diffuso una nota di richiesta di rettifica al suddetto giornale, e ritenendo tale articolo come un semplice refuso del giornalista autore, considerandolo un semplice incidente di percorso di una testata la cui autorevolezza non è minimanente in discussione, intende rivolgere invece l’attenzione agli attacchi di alcuni competitors partitici, ritenendoli meramente strumentali ed animati da semplice disinformazione.

 

L’Ufficio Stampa del Portavoce Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri

Marco Benanti


9 commenti

  1. Da quello che so, nella regione siciliana non è prevista una normativa che preveda un incameramento di una parte delle indennità dei parlamentari che vogliono avere di meno di quanto è previsto dalla normativa (sono stati molto previdenti, caso mai a qualcuno fosse venuto qualche scrupolo di coscienza)
    Per cui il M5S, per essere credibile, dovrebbe spiegare dettagliatamente come farà a far rinunciare al 70% di ciò che i deputati siciliani prendono dalle tasche dei contribuenti.

  2. salve,

    ALLEATEVI CON I FORCONI COSÌ SI FANNO I NUMERI E SI RIESCE A MANDARE A CASA
    A QUESTI POLITICI SCHIFOSI.
    grazie

  3. La Canicattinese on

    giuseppe scrive
    23 ottobre 2012 at 23:49 · Rispondi

    “salve,

    ALLEATEVI CON I FORCONI COSÌ SI FANNO I NUMERI E SI RIESCE A MANDARE A CASA
    A QUESTI POLITICI SCHIFOSI.
    grazie ”

    Vieni a fare propaganda qui?

    Io voterò M5S proprio per non votare i forconi guidati da gente che non sa nemmneo quello che dice e appoggiati da persone indagate per corruzione di appalti pubblici, mafia e chissà cos’altro , no GRAZIE io dico SI al M5S perchè li non ci sono indagati per avere una corrente politica pulita senza ABBUFFATE alla Siciliana…

  4. Pingback: Le bugie illustrate

  5. Un amico oggi mi ha detto: . Gli chiedo a quale partito appartenga il “Tizio” e mi risponde con una sigla nota. Gli chiedo allora: Mi risponde: .
    Concludo così: < Questo discorso me lo hanno ripetuto anche altri amici, ma con altri candidati e altri Partiti. Ma allora, com'è che tutte queste persone oneste hanno saccheggiato la Sicilia? Non sarà che il saccheggio fosse legale e io non lo sapevo?

  6. salve, è momento del cambiamento, quello vero. quello definitivo…ma il MI IMPEGNO di Cancellieri e di Grillo, significa che sarà così o che sarà fatto il possibile e che quindi c’è la probabilità che gli stipendi rimangano esuberanti e che i rimborsi elettorali alimenteranno le casse dei partiti una volta al potere? lucia

  7. A persone in gamba e con volontà di cambiamento, da Cremona 2.800.000 in bocca al lupo per oggi, pari al 70 % dei consensi………chissà che si avveri. La vostra presenza ONORA la Sicilia, i Siciliani, gli Italiani nel mondo

  8. Io penso una cosa:perche restituire allo Stato/Regione i proventi dei rimborsi ai partiti?pensate che questi soldi verranno ben spesi?
    Detto questo proporrei a M5S di prendere(sino a quando la legge lo permette)questo denaro e fare cio che altri non fanno,a partire dalle cose piu piccole…quindi di impiegare i soldi in maniera accurata,tanto mica ritornano…

  9. se non fate una sezione a parte : a chi dare i soldi , qui diventera una litania..
    mi ci metto anch’io i soldi servono x il blog e i moderatori

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