L’incontro segue di pochi mesi quello con il prefetto di Catania Pietro Signoriello
CATANIA – “Abbiamo concluso questa mattina l’incontro con il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, che ringraziamo per la disponibilità. Il quadro che emerge è molto complesso, ma ne eravamo consapevoli. Esiste un arretrato di ben otto mensilità non pagate ai dipendenti da parte della Fondazione ODA, ma abbiamo capito che sarà fatto il possibile per dare continuità all’attività e quindi garantire servizi ai malati e tutti gli stipendi ai lavoratori”.
Lo ha dichiarato la parlamentare del M5S all’Ars Lidia Adorno a margine dell’incontro avuto nella sede Asp di Catania insieme responsabile del Dipartimento disabilità e politiche sociali di Controcorrente Francesco Sanfilippo.
“Abbiamo riscontrato che alcuni servizi non sono stati erogati nella maniera in cui avrebbero dovuto esserlo. Nel corso di questo lungo periodo, infatti, diversi lavoratori hanno dovuto licenziarsi perché non percepivano lo stipendio.
Si tratta di servizi essenziali — e vogliamo ricordarlo — perché rivolti alle persone più deboli, fragili, ai disabili. E questi servizi, purtroppo, non sono stati garantiti.
Il direttore generale dell’Asp di Catania ci ha confermato che la situazione è già abbastanza chiara e che l’Azienda sta intervenendo per comprendere le dinamiche e verificare se da parte della Fondazione ODA vi sia un reale rilancio dei servizi. Solo in questo caso si potrà evitare l’applicazione dell’articolo 13 della convenzione, che prevede l’eventuale scioglimento della stessa. È una prospettiva che nessuno di noi auspica, ma rappresenta un rischio concreto nell’eventualità in cui non vengano erogati i servizi essenziali per i quali la convenzione è stata stipulata”.
La riunione è durata oltre un’ora.
“Il direttore ci ha inoltre riferito che avvierà ulteriori interlocuzioni con quello che al momento appare come il soggetto affittuario di ramo d’azienda della parte sanitaria della Fondazione ODA. Sarà necessario verificare, da parte della Fondazione, se questi servizi saranno effettivamente garantiti, con quale personale e con quali modalità operative, nel pieno rispetto della convenzione stessa. Successivamente, si valuterà anche un eventuale coinvolgimento nel processo di riorganizzazione”.
A pensare sulla mancata erogazione degli stipendi due somme indisponibili ad Oda, ma che Asp Catania è pronta a liquidare. 293.402,66 euro sono bloccati da Equitalia, relativi a quattro fatture, saldo II trimestre 2025. 2.879.756,08 euro sono in corso di verica relativi a fatture IV trimestre.
