Il capogruppo Cinque Stelle: “ Piuttosto fissiamo una seduta d’aula ad hoc sui disastri causati dalla frana di Niscemi e dal ciclone Harry. Schifani non faccia orecchie da mercante come per la seduta che avevamo chiesto per i disastri della sanità”
“Mentre buona parte della Sicilia è in ginocchio e tantissimi cittadini sono sulla soglia della disperazione perché hanno perso casa, lavoro e serenità, l’Ars che fa? Disserta sul colore della fascia dei presidente del Consiglio comunale, del terzo mandato dei sindaci e di gettoni di presenza e poltrone. Siamo al ridicolo. È così che i cittadini perdono fiducia nelle istituzioni. Non ci lamentiamo poi dell’astensionismo dilagante e della urne deserte. I cittadini si sentono abbandonati dalla politica e a volte, vedi casi come questo, non hanno tutti i torti”
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca.
“Non siamo ai livelli del regolamento Ue di qualche anno fa che stabiliva la curvatura delle banane, ma poco ci manca. È una norma ridicola che in ogni caso non andava trattata ora come tutto il ddl Enti Locali che, a parte qualche norma, è del tutto inutile e non interessa certamente al cittadino, ma ai partititi che devono coltivare il proprio orticello clientelare e hanno pure urgenza di farlo per dare risposte in vista delle prossime elezioni amministrative. Quello che interessa alle persone colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi è contare su un Parlamento serio che discuta su come aiutarle prima possibile e nel migliore dei modi. Per questo torniamo a chiedere che si fissi un’aula ad hoc, alla presenza del presidente Schifani, su queste tematiche per confrontarci con lui e con tutto il governo per capire come intende muoversi e fornire le nostre proposte. Schifani non faccia orecchie da mercante come per la seduta che avevamo chiesto per i disastri della sanità per la quale continua a nascondere la testa sotto la sabbia”.
