Commercianti in ginocchio per il Covid, l’exit strategy anticrisi dei 5 stelle: “Subito una mini legge all’Ars e stop alle tasse comunali”

Una legge di poche righe da calendarizzare immediatamente all’Ars per consentire alle categorie commerciali in difetto col durc, a causa della crisi, di avere accesso al credito e stop ad alcune tasse comunali. E’ questa in soldoni la ricetta dei portavoce 5 stelle per cercare di dare una mano alle categoria maggiormente fiaccate dall’emergenza Covid. Tra queste ci sono sicuramente i ristoratori, che oggi i portavoce 5 stelle Davide Aiello (Camera) Giampiero Trizzino (Ars) e Viviana Lo Monaco (Comune di Palermo) hanno incontrato a Palazzo delle Aquile, alla presenza del sindaco Orlando e dell’assesore alle Attività produttive Pianpiano.

“Abbiamo raccolto – dice Giampiero Trizzino – il grido di dolore dei ristoratori, una delle categorie commerciali più colpite dagli effetti del lockdown, quella dei ristoratori, i quali mi hanno chiesto un tavolo di discussione a Palazzo delle Aquile, a Palermo. Fondamentale per loro, come per tante altre categorie, superare l’ostacolo durc, il documento di regolarità contributiva, che in molti hanno negativo a causa della crisi che li ha messi in ginocchio e che pertanto non gli consente di accedere al credito. Stiamo pensando a un ddl di poche righe, da calendarizzare immediatamente all’Ars, che consenta all’Irfis di concedere i prestiti basandosi su quello dell’anno precedente. A seguire cercheremo di far varare un piano che, agendo sul sistema delle imposte comunali, garantisca un ristoro dalla pressione fiscale che subiscono i commercianti. Una strada che sollecitiamo di percorrere ai sindaci di tutti i Comuni”.

“Non mancherà il mio impegno e quello del gruppo che rappresento – afferma la consigliera comunale di Palermo, Lo Monaco – affinché anche il Consiglio comunale faccia la propria parte, a iniziare dalla calendarizzazione di tutte le proposte che il Settore Servizi Tributari aveva già inviato all’attenzione delle Commissioni competenti per l’espressione del relativo parere”.

“Nonostante la cassa integrazione e i ristori già messi in campo – afferma Aiello – le difficoltà economiche per i ristoratori e tante altre categorie sono ancora effettive. Bisogna tutelare posti di lavoro, risparmi ed evitare anche il rischio che gli imprenditori in difficoltà diventino prede per la criminalità organizzata che, tramite il fenomeno dell’usura, cerca di sostituirsi alla linea del credito legale. Le istituzioni hanno il dovere di interagire e intervenire a tutti i livelli per dare risposte ai cittadini e agli imprenditori più vessati dalla pandemia”.


Leave A Reply