Trapani. M5S porta questione sottopasso RFI sul tavolo della Regione

Il deputato regionale Cinquestelle Stefano Zito deposita interrogazione al governo Musumeci: “Assessori all’Ambiente e alla Salute vigili su quello che sta succedendo a Trapani”.  

“L’area cittadina che dovrebbe ospitare il sottopasso previsto nel progetto di Rete Ferroviaria Italiana potrebbe essere tutt’altro che idonea. Esistono elementi progettuali che ci fanno dubitare della realizzazione dell’opera in un’area dove peraltro si sta costruendo anche una residenza per anziani che va a cementificare una zona che il piano regolatore della città destinava a Verde pubblico. La Regione vigili su quello che sta accadendo a Trapani”.

A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Stefano Zito che con una interrogazione rivolta all’assessorato regionale al territorio e ambiente e a quello alla Salute, chiede chiarimenti al governo Musumeci in merito agli effetti ambientali dei due progetti nell’area di via Virgilio di Trapani. Nella sua interrogazione, il deputato regionale chiede inoltre al governo regionale se sia stata valutata la possibilità di favorire l’utilizzo di immobile già esistente in cui ha sede l’IPAB “Serraino Vulpitta”, con risvolti positivi sia in termini occupazionali che in termini di valorizzazione del patrimonio immobiliare già esistente.

L’interrogazione Cinquestelle all’Ars è epilogo della collaborazione con le due consigliere comunali di Trapani del Movimento 5 Stelle Francesca Trapani e Chiara Cavallino. “Da diversi mesi – spiegano le consigliere – abbiamo avviato un lavoro di studio sui due interventi che si stanno realizzando nell’area di via Virgilio che rappresenta un ‘corridoio ambientale’ importante per la nostra città che questa amministrazione sta gradualmente sacrificando. In particolare già ai tempi dell’autorizzazione della RSA si sapeva delle interferenze con il progetto del sottopasso (e quindi degli effetti che i due progetti insieme avrebbero determinato in termini ambientali), ma non ci si è preoccupati di verificare né se occorresse una Valutazione Ambientale Strategica né se ci fossero alternative valide alla costruzione di questo nuovo enorme edificio. Il via libera del Consiglio Comunale al progetto del sottopasso potrebbe essere inficiato dalla mancanza negli elaborati della struttura sanitaria sorta nel frattempo. Approvando un progetto che in realtà non fotografa una situazione attuale, i consiglieri comunali di maggioranza si stanno assumendo il rischio che quell’area non riesca più a drenare le acque meteoriche e le riversi sulla via Virgilio. Qual è la visione dell’Amministrazione Tranchida su questa area della città? Il sindaco si assuma la responsabilità di spiegare alle generazioni future perché si sta sacrificando un’area vocata naturalmente al ruolo di parco urbano vicino alla Riserva delle Saline, per farne l’ennesimo monumento al cemento, seguendo concezioni urbanistiche ormai superate che peraltro non contribuiranno in alcun modo a snellire il traffico veicolare della zona” – concludono le consigliere.

Sulla questione è intervenuto anche il senatore Vincenzo Santangelo, affermando che: “Com’è ben noto, la zona individuata si trova al livello del mare, che con lo scavo andrebbe sotto il livello, ulteriore condizione che rende la realizzazione di questa infrastruttura complicatissima sia dal punto di vista tecnico, sia perché andrebbe ad interferire con il corretto funzionamento del sistema fognario, interessato da continui guasti proprio nel tratto in prossimità della medesima zona. La soluzione semplice, economica e sostenibile è sotto gli occhi di tutti, noi l’abbiamo proposta da tempo: il tram-treno”.


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