Sanità. Schillaci (M5S): Ospedale Di Cristina di Palermo venga dotato di attrezzature e dispositivi per fronteggiare l’eventuale pandemia da Covid

 “Ho ricevuto segnalazioni secondo cui l’ospedale Di Cristina di Palermo avrebbe ospitato, in questi giorni anche dei bambini con una sospetta vasculite, cioè una patologia infiammatoria identificata come la «sindrome di Kawasaki», in presunta correlazione con il covid che ha colpito un discreto numero di pazienti in Italia e in Europa. Pare però che la struttura non sia ancora dotata dei dispositivi di protezione individuali sufficienti a fronteggiare un eventuale incremento di contagi. Chiedo che il presidente Musumeci e l’assessore Razza intervengano prontamente”. A dichiararlo è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Roberta Schillaci che, con una interrogazione, chiede chiarimenti in merito alla gestione dell’emergenza da COVID-19 da parte dell’Ospedale pediatrico Di Cristina di Palermo. “Il sospetto – spiega Schillaci – nasce dal fatto che potrebbe esserci una correlazione tra Sars-Cov 2 e la malattia di Kawasaki, anche se gli esperti precisano che meno dell’1% dei bambini infettati da SarsCov2 possano sviluppare la malattia di Kawasaki. L’allarme scatta perchè pare che il Di Cristina non avrebbe ancora adottato percorsi idonei a separare i pazienti Covid o i casi sospetti da quelli ricoverati per altre patologie e ci sarebbe un forte ritardo nell’esecuzione dei tamponi determinando una promiscuità pericolosa e il rischio di una diffusione intraospedaliera del contagio. Per queste ragioni è indifferibile un intervento immediato dal governo regionale, anche per sottoporre a tamponi tutto il personale impegnato nella struttura” – conclude Schillaci.


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