“Le parole che ha pronunciato ieri il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci in Aula, a proposito delle coperture finanziarie per l’assistenza ai disabili, sono assolutamente vergognose. Quando ho sentito dire al presidente queste testuali parole: Se non ci fossero stati i disabili gravissimi, le famiglie non avrebbero avuto un colpo in fronte e noi avremmo potuto disporre di qualche decina di milioni di euro in più, per collocarli in settori attualmente carenti di disponibilità finanziaria”, mi si è gelato il sangue”.
A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Giorgio Pasqua, a proposito dell’intervento delle scorse ore del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci nel corso della seduta d’Aula in cui era in discussione la legge di stabilità regionale.
“Mi auguro che le parole del presidente Musumeci – sottolinea Pasqua – siano soltanto uno spiacevole scivolone per il quale, spero che chieda scusa ad una platea di persone che vivono già un dramma personale, aggravato da una politica cieca che non fa rispettare le leggi già esistenti. Se i disabili gravissimi aspettano l’applicazione dell’articolo 14 della legge 328 del 2000, è anche colpa vostra, caro presidente Musumeci. Da 18 anni queste persone e le loro famiglie – conclude Pasqua – aspettano l’applicazione di una legge, che evidentemente per la politica siciliana dei partiti, compreso il suo, non è stata ritenuta prioritaria”.
