Disabili senza assistenza all’Università di Palermo, il M5S: “Rescindere subito il contratto in caso di inadempienze prolungate”

La deputata a Palazzo dei Normanni Angela Foti interroga il presidente della Regione e gli assessori alle Politiche sociali e alle Autonomie locali e funzione pubblica. 

Non c’è pace per i disabili in Sicilia. In pieno periodo di esami, gli studenti con disabilità, iscritti all’Università di Palermo, sono rimasti senza assistenza alla persona”, lo denuncia la deputata del Movimento 5 Stelle Angela Foti che ha già depositato un’interrogazione a risposta urgente, indirizzata al presidente della Regione e gli assessori alle Politiche sociali e alle Autonomie locali e funzione pubblica.

Lo scorso maggio, l’amministrazione dell’Ateneo palermitano aveva proceduto, attraverso l’iter della procedura negoziata, all’affidamento del servizio di assistenza agli studenti con disabilità. Invece, da quanto riportato da recenti cronache giornalistiche, la ditta aggiudicataria dell’appalto non è riuscita, almeno nella fase di start up, a garantire il servizio di assistenza per mancanza di addetti adeguatamente qualificati, così come richiesto dal “capitolato speciali d’oneri”.

“Parrebbe che ieri, – continua Foti – uno studente disabile sia stato costretto a restare nella sua facoltà di appartenenza, privo dell’assistenza necessaria a garantire i più semplici spostamenti”.

“Senza assistenza, – conclude la deputata – viene meno il diritto allo studio per gli studenti disabili, manca del tutto la possibilità di partecipare alle attività curriculari. Si deve intervenire urgentemente”. La parlamentare Cinquestelle propone la rescissione del contratto in caso di inadempienze prolungate.


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