L’annunciata riattivazione dei servizi per disabili a Ragusa è un atto dovuto. Emergenza creata ad hoc per cavalcarla a fini propagandistici?

La deputata 5stelle all’Ars: “Se i soldi c’erano perché interrompere un pubblico servizio ? Mi lascia perplessa il fatto che ancora non c’è nulla di scritto che garantisca il ritorno alla normalità”.

“Sono stanca di dover intervenire per l’ennesima volta su questa vicenda, e sono consapevole che purtroppo non sarà l’ultima”. E’ questo il duro commento della deputata iblea del Movimento 5 Stelle all’ARS, Vanessa Ferreri, alla notizia secondo la quale sembra che l’assessore regionale all’economia Baccei abbia concesso al Libero consorzio comunale di Ragusa il contributo straordinario per chiudere in parità il bilancio 2015, e, dunque, permettere la riattivazione dei servizi per gli studenti disabili sino al termine del corrente anno scolastico.

“A differenza di qualche altro politico che sta esultando per la riattivazione del servizio spacciandola per un proprio merito – afferma la Ferreri – io, da semplice cittadina portavoce delle istanze della mia comunità, non riesco a gioire, perché ancora una volta si sta facendo passare per straordinario quello che invece dovrebbe essere l’ordinario, ovvero garantire il diritto inviolabile di ogni persona ad avere un’istruzione, e l’adempimento del dovere di far accedere tutti a questo diritto, anche, e soprattutto, i ragazzi disabili”. “Ero stata – continua la deputata – una facile veggente qualche mese fa, quando avevo avvertito di non credere alla promessa di Crocetta che avrebbe garantito le somme per il servizio in particolar modo al Libero consorzio di Ragusa, e infatti così è stato; il commissario straordinario Dario Cartabellotta ha dovuto elemosinare all’assessore quanto dovuto. Tra l’altro mi risulta che ci sia stato soltanto un mero impegno verbale dell’assessore Baccei, senza la sottoscrizione di alcun documento, il che continua a lasciarmi alquanto perplessa sulla reale riattivazione del servizio. Se le somme erano già fruibili, perché ad oggi, i ragazzi sono ancora a casa? Si è creato un problema sociale per creare opportunità politiche ai noti ‘risolutori’? Per adesso non posso fare altro che assistere ad una temporanea interruzione di pubblico servizio che mi auguro sia quanto più breve possibile. Per quanto mi riguarda, sono al fianco delle famiglie per denunciare, in ogni sede, quanto stanno vivendo”.


1 commento

  1. Salve, scrivo a proposito del ripristino dei servizi per disabili, in quanto,essendo un’operatrice specialistica, sono stata informata che il servizio riprenderà lunedì 14 Marzo, ma avrà fine il 16 Aprile e non a giugno, così come tanto decantato. Di conseguenza il tira e molla continua senza sosta. Indignata per quanto accade porgo distinti saluti.

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