lunedì, Aprile 6

M5S, altro piccolo esercito di consiglieri dentro ai Comuni. “Aumenterà il fiato sul collo delle amministrazioni”

L’ultima tornata delle amministrative ha eletto 35 nuovi cittadini Cinquestelle nei consigli comunali che potrebbero arrivare a 53 dopo i ballottaggi. Sommati a quelli delle precedenti consultazioni si passerebbe quota cento.

Un nuovo piccolo esercito M5S dentro ai Comuni. La nuova tornata elettorale ha eletto altri 35 nuovi consiglieri Cinquestelle che potrebbero arrivare a 53 dopo i ballottaggi. Sommati a quelli delle ultime due consultazioni l’esercito dei consiglieri a 5 stelle potrebbe contare il 15 giugno oltre 100 unità. Aumenta, pertanto, il fiato sul collo delle amministrazioni, marcate strette ora in ben 31 Comuni. Un risultato impensabile fino a qualche tempo fa, considerato che le amministrative (dove finora è stato fortissimo il rapporto clientelare e quasi un’eccezione il voto di opinione) sono state sempre un terreno insidiosissimo per il Movimento.

In questa tornata il  M5S ha eletto consiglieri a Serradifalco, Carini, Enna, Bronte, Pedara, Tremestieri, San Giovani la Punta, Ispica, Agrigento, Marsala,  Pietraperzia, Gela,  e Augusta.

Ottimo il risultato soprattutto in questi ultimi 3 Comuni, con la conquista rispettivamente di un sindaco e di due ballottaggi. A Pietraperzia (come a Serradifalco) le preferenze messe assieme dalla lista M5S hanno sfiorato il 30 per cento. Ottimi i consensi pure ad Agira (23,44 per cento).

Soddisfattissimi dei risultati i deputati regionali del Movimento che “leggono” nel voto del 31 maggio e del 1 giugno una chiara inversione di rotta e una profonda rottura con la vecchia partitocrazia.

Considerato – dicono – che abbiamo presentato liste in appena 18 Comuni e che non abbiamo speso praticamente nulla per la campagna elettorale, i numeri venuti fuori dalla urne sono incredibili ed esaltanti. Chi pensava che il Movimento fosse un fuoco di paglia è servito. Siamo un incendio pronto a divorare la vecchia partitocrazia, che la gente ormai non tollera più. E gli astenuti sempre crescenti ne sono la prova.  Noi proveremo con i fatti a fare ritrovare la strada dei seggi elettorali a chi non crede più nella politica. Se ci riusciremo solo in parte sarà fatta e la strada per palazzo d’Orleans sarà spianata. Siamo ormai pronti per il governo della Regione. Sempre che ci sia ancora qualcosa da amministrare: Attila-Crocetta sta distruggendo tutto”.


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