Acqua pubblica, finalmente l’ok della commissione Ambiente Ars M5S: «Occhio ai meno abbienti e rispetto del referendum»

Via libera dalla commissione Territorio e Ambiente dell’Ars al ddl sull’acqua pubblica. Si chiude finalmente una parentesi lunghissima che aveva visto bivaccare per quasi un anno in commissione Bilancio l’attesissimo disegno di legge.

La legge è improntata alla soddisfazione dei principi referendari che nel 2011 avevano sancito la vittoria di coloro che si battevano per l’acqua pubblica.

Tre, soprattutto – dice il presidente dalla commissione, il Cinquestelle Giampiero Trizzino – sono i capisaldi della normativa: la gestione affidata ad enti di diritto pubblico, l’attenzione alla categorie meno abbienti, con la creazione di un fondo che consenta alle famiglie disagiate di pagare le bollette relative alla fornitura idrica, e l’erogazione di un quantitativo minimo vitale di acqua garantito a tutti”.


2 commenti

  1. Cioè? in parole povere cosa cambia?
    Esempio: Siracusa dove si è insediata questa nuova azienda “Siam” (credo privata). Che Succederà?

  2. Caterina Lentini on

    Ho letto che tutto il personale impiegato resta al suo posto e questo era il problema principale elle bollette con prezzi astronomici perchè servivano per mantenere un esercito di impiegati…alla luce di questo,l’abbattimento dei prezzi in bolletta ci sarà ? se non c’è un forte abbattimento delle bollette allora non servirà a nulla,e inoltre mi sembra che 50 litri gratis giornalieri per i meno abbienti,onestamente sono poca cosa.

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