Nuovi tagli in arrivo per la Sanità anche in Sicilia

M5S: “Roma ordina, Crocetta obbedisce. Ancora una volta i cittadini pagano la pochezza dei governi regionale e nazionale”

Roma ordina Crocetta obbedisce. I nuovi tagli messi nero su bianco per la Sanità di tutta Italia nell’intesa Stato Regioni sono una pugnalata per tutti i cittadini costretti a pagare sempre più tasse in contropartita di servizi sempre meno numerosi ed efficienti. Il Veneto ha evitato di genuflettersi di fronte alle imposizioni di Renzi, annunciando il ricorso alla Corte costituzionale  contro legge di Stabilità 2015, Crocetta si è guardato bene dal farlo, come accaduto anche in altre occasioni. Per le Regioni a statuto speciale è prevista una sforbiciata di 352 milioni (due miliardi per quelle a statuto ordinario), che sicuramente lascerà evidentissime cicatrici nel corpo già maledettamente martoriato della sanità siciliana, costretta a fare i conti con sempre meno risorse. Si taglia ancora, quindi, in ossequio anche alle famigerate 80 euro di Renzi, tornate al mittente già da tempo e con gli interessi. C’è solo da decidere dove tagliare di preciso: di certo c’è il fatto che  ancora una volta saranno i cittadini a pagare l’inconcludenza e la pochezza dei governi (nazionale e regionale). Se tagli dovevano esserci andavano fatti altrove, guardando, ad esempio a sprechi e corruzione, dove i rami da potare sono rigogliosi e numerosi, come dimostra un recente studio dell’Agenas che indica in 5- 6 miliardi il risparmio che si potrebbe concretizzare operando col macete in questo versante”.


2 commenti

  1. Che Crocetta era un uomo senza palle lo sapevamo già ma fino a questo punto no , non dimentichiamo che la sanità è al collasso specie in Sicilia poi ci mettiamo ancora tagli non so che impatto potrebbe avere x i cittadini , fermo restando che io con la SM usufruisco dell’esenzione totale anche perchè ho un’invalidità al 100% ma ad es. mio figlio x ora fa visite di continuo e mi sto svenando x pagare tichet x prestazioni varie , mio marito evita di fare esami per non pagare il tichet , ma allora dico io non si può ridurre i cittadini ad ammalarsi per fare tagli di continuo . La soluzione ci sarebbe dimezzatevi gli stipendi e vedrete che il deficit nazionale si annullerebbe , certo rinunciare ai privilegi x la politica è sempre forte ma x noi cittadini ancor di più ci stiamo svenando a furia di pagare tasse non ne possiamo più !!!!!

  2. corrado Mure' on

    i tagli se li devono fare i politici perchè hanno troppi diritti, non solo la politica deve uscire dalla sanità, vorrei vedere quando la ministra Lorenzine partorira’ quanti dottori e infermieri ai suoi piedi avra’, e in piu’ un reparto intero x lei, questo non accade x quei poveretti che si vogliono curare e hanno bisogno, la sanità va male perchè in passato e anche in presente ci sono troppe ruberie, e poi anche vogliono mettere anche il tiket nei pronto soccorso, un altro attacco agli Italiani

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