Domani a Palazzo dei Normanni a Palermo convegno sull’albergo diffuso

L’iniziativa, a cura del gruppo parlamentare del M5S all’Ars, è incentrata sulla legge regionale del 2 agosto 2013 e sul relativo regolamento di esecuzione ed attuazione approvato recentemente dalla Giunta.

claudia-la-rocca-m5sLa legge regionale 11 del 2 agosto del 2013, che istituisce l’Albergo diffuso in Sicilia e il suo regolamento attuativo recentemente approvato dalla Giunta, saranno al centro domani (venerdì 27 febbraio) di un convegno che si terrà a partire dalle ore 9,30 nella sala Gialla di Palazzo dei Normanni a Palermo.

Il convegno, rivolto, su inviti, agli addetti ai lavori, è promosso dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, che ha firmato la legge.

Relazioneranno i deputati del M5S Claudia La Rocca (prima firmataria della legge), Giampiero Trizzino (presidente commissione Ambiente Ars) e Valentina Zafarana (Capogruppo M5S Ars), l’assessore per il Turismo Cleo Li Calzi e i dirigenti dello stesso assessorato Sergio Gelardi e Saverio Panzica. Interverrà pure Giancarlo Dall’Ara, ideatore del modello di sviluppo territoriale definito “Albergo diffuso”. Modererà la giornalista Mara Teresa Camarda.

A partire da marzo le tematiche del convegno, che andrà in diretta streaming, saranno oggetto di un tour in Sicilia nel corso del quale si parlerà anche delle altre iniziative del Movimento: “Microcredito Siciliano” e “Boom Polmoni Urbani”.

La Sicilia – dice Claudia La Rocca – può ripartire dal suo patrimonio, dalla bellezza, quindi dai suoi borghi e centri storici, che adesso avranno un’opportunità in più per essere valorizzati“.


2 commenti

  1. gustavo cecchini on

    E una buona iniziativa, purtroppo non conosco il testo della legge ma spero che si sia tenuto il rapporto con le diverse specificita dei territori e quindi della necessita di una pianificazione e dprogrammazione pubblica con la partecipazione privata per evitare contributi a pioggia o agli amici o alla corruzione. Deve esserci una copianificazione fra la regione e i comuni aggregati nelle unioni e nei consorzi avendo abolito le provincie.

  2. È una proposta costruttiva per un futuro migliore della nostra isola. Per guardare al futuro dei giovani con fiducia e speranza.

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