CT – Canili lager a S.Giovanni Galermo e Adrano, richiesta l’archiviazione del procedimento “NovaEntra”. Indignato il M5s: “Vergognosi maltrattamenti resteranno impuniti. Chiediamo un regolare processo”

canileCatania, 12 febbraio 2015 – Traffico illecito di rifiuti, violazioni di norme ambientali, truffa, falso in atto pubblico, abuso di ufficio, malversazione a danno dello Stato; ma, soprattutto, gravi maltrattamenti e abbandono di animali. Erano questi i capi d’accusa oggetto del procedimento che interessava i due canili gestiti dalla Nova Entra, a S.Giovanni Galermo e Adrano in provincia di Catania. Lo stesso procedimento che nei giorni scorsi è stato oggetto di richiesta di archiviazione presentata dai due Pm Musella e Minicò della Procura di Catania. 
Esprime profonda delusione il Movimento 5 Stelle all’Ars. “Vergognosi maltrattamenti – afferma la deputata del Catanese Angela Foti (M5s) – resteranno impuniti”. Il procedimento vedeva coinvolti il veterinario Mario Bongiorno, presidente e legale rappresentante dell’associazione Nova Entra, gestore di due canili di Adrano e S. Giovanni Galermo di Catania, ed altre 16 persone, tra funzionari del Comune di Catania e dell’Asp veterinaria, indagati per i numerosi reati già menzionati.

I deputati spiegano il perché di tanta indignazione: “Non riusciamo a capire perché nella richiesta di archiviazione dei due Pm manchi un qualsiasi accenno ai verbali di accertamento che hanno poi portato al sequestro d’urgenza delle due strutture, effettuati dopo l’accurata ispezione del 16 aprile scorso dalla Task force del Ministero della Salute, coordinata dalla responsabile veterinaria Rosalba Matassa. Proprio in questi verbali si registrano i peggiori maltrattamenti: sovraffollamento, ambulatorio abusivo, pessime condizioni igienico sanitarie, presenza di smagliature nelle reti di recinzione con pericolo di ferimento degli animali, cani affetti da numerose patologie, presenza di feci molle anche con sangue sparse nel terreno, farmaci scaduti, ripari insufficienti e inadeguati, mangime sparso e ciotole insufficienti e piene di muffa, animali detenuti in box completamente chiusi, stereotipe, casi di denutrizione, sospette gravi patologie come endoparassitosi e leishmaniosi”.
“E’ davvero incredibile –aggiunge Foti – che di tale accertamento non vi sia traccia nella richiesta di archiviazione della Procura”. I Pm infatti basano le loro conclusioni unicamente sulla perizia del consulente tecnico, ing. Di Pisa, nominato dalla Procura. Ma il paradosso sta nel fatto che la stessa perizia di Di Pisa fotografa ciò che la Task force aveva riscontrato e verbalizzato. Irregolarità che i Pubblici Ministeri, invece, definiscono quali “lievi e per certi versi trascurabili discrepanze”. E vi è di più. Il consulente nominato dalla Procura denuncia la mancanza di agibilità per i fabbricati adibiti a box. “Risulta, dunque, inspiegabile la scelta dei due magistrati – conclude Foti – che traggono la insussistenza dei reati e soprattutto dell’odioso reato di maltrattamenti e abbandono di animali”.
I deputati M5s chiedono ora un regolare processo: “Vi sono ancora molti punti oscuri in questa vicenda, e dubbi inascoltati i cui riscontri possono essere trovati solo in un regolare processo, il quale, attraverso la sua fase dibattimentale, garantisca l’ascolto di tutte le voci e la completa analisi dei documenti probatori, che esistono ed è dovere della magistratura analizzare. E’ indubbio che la Legge regionale n. 15 del 2000 ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza e che i Comuni non riescono, per mancanza di volontà o inettitudine, a far fronte al gravoso problema del randagismo sul nostro territorio. Il fenomeno ha assunto, infatti, tratti veramente allarmanti, sia dal punto di vista degli animali, il più delle volte non sterilizzati, costretti a vivere in condizioni di pericolo e di abbandono istituzionale; sia dal punto di vista dell’uomo, in quanto non possiamo tralasciare le problematiche legate alla massiccia presenza di cani randagi sul territorio, quali incidenti stradali e i rischi igienico/sanitari, anche dal punto di vista delle sperpero di denaro pubblico, con un giro d’affari di milioni di euro che ingolosisce privati e pseudo associazioni animaliste che stipulano convenzioni d’oro con i comuni per il mantenimento dei cani randagi, presso strutture private. La legge va certamente modificata o addirittura sostituita con altra più incisiva, anche modificando la legge nazionale n.281/91”. A breve il M5S inserirà la propria proposta di Legge sul portale “LEX” all’interno del Blog di Beppe Grillo, dove tutti potranno visionarla e proporre le proprie considerazioni e modifiche.

7 commenti

  1. Sì parla tanto di un paese corrotto. ..ma perché non si guardano casi come questo con attenzione? ? il Ministro della Salute perché non si indigna di fronte a fatti così clamorosi? ? Richiesta di archiviazione? ? Dopo un sequestro ottenuto proprio grazie all’intervento della task force? ? Filmati, foto , intervento di diversi reparti di polizia,denunce di associazioni animaliste ….ricordo che l’altra zampa ha depositato in procura insieme alla denuncia foto e video che hanno cristallizzato la situazione. …ed ancora sono stati denunciati tutti i soggetti deputati al controllo. ..tipo l’asp veterinaria di Catania, diversi funzionari del comune ….ma insomma ma i magistrati di che cosa hanno bisogno per consentire almeno un processo? ?? Tantistime ipotesi di reato cadute solo con una perizia di un ingegnere? ? Ma non è sconvolgente? lo stesso ingegnere che peraltro confermerebbe che i box sono tutti sprovvisti di autorizzazione. ..e allora mi chiedo come hanno potuto diversi comuni dare soldi pubblici per una struttura non in regola ??? E la corte dei conti …perché i pm non hanno segnalato nulla ?? io ricordo solo che il video dell’associazione l’altra zampa della terribile condizione degli animali fece il giro del web provocando l’indignazione di tutti e arrivando anche a Rai 2 che fece un servizio sul caso …ma i nostri giornalisti siciliani …dove sono ??? Strano che non trovino eclatante un caso del genere ….troppe domande e troppi i punti di indagini tralasciati dai Pm …ora vogliamo risposte, vogliamo solo un giusto processo. ..mi domando perché vogliono fermare un treno in corsa? ??cosa si cela dietro tutto questo??? le associazioni animaliste L’ALTRA ZAMPA, LAV , LEGA DEL CANE, PAE E ALTRI ANCORA hanno presentato opposizione ….il giudice non può non vedere quello che sta accadendo la documentazione a disposizione va esaminata attentamente e non può essere una perizia di un ingegnere fatta peraltro ben due mesi dopo il dissequestro a far cadere tutte le gravissime ipotesi di reato. Un grazie al M5s che combatte insieme a noi per avere chiarezza e vera giustizia! !!

  2. Ufficio Legale L'Altra Zampa on

    In qualità di legale dell’associazione L’Altra Zampa mi preme segnalare che la richiesta di archiviazione è al vaglio del Giudice per le Indagini Preliminari che,per chi non lo sapesse, è deputato alla verifica della sussistenza degli indizi e delle “prove” raccolte sino ad oggi, necessarie per sostenere l’accusa in giudizio.
    L’Associazione L’Altra Zampa si è opposta con forza alla suddetta richiesta di archiviazione mettendo in evidenza elementi non sufficientemente vagliati dalla Procura e portando alla luce quelli ai quali, per varie ragioni, non è stata data alcuna rilevanza.
    Confidiamo che il nostro atto, di opposizione insieme a quelli già presentati dalle altre associazioni animaliste di rilevanza nazionale, quali LAV,LEGA, PAE, EITAL, colga il segno e auspichiamo, per la fondatezza di tutte le accuse prospettate nella denuncia dell’associazione L’Altra Zampa e per le esaurienti e complesse attività investigative del Ministero della Salute e delle numerose forze dell’ordine intervenute, si possa ottenere un provvedimento di IMPUTAZIONE COATTA non solo per i reati di maltrattamento di animali, ma anche per i reati contro la pubblica amministrazione e a danno dello Stato connessi al reato di maltrattamento di animali.
    avv Gaetana Cipolla

  3. Non si possono chiudere gli occhi di fronte a realtà come queste, ma purtroppo ci sono troppi interessi in gioco. Strutture del genere sono autentiche discariche di cani, ma alle istituzioni fa comodo che continuino ad esistere a dispetto di qualsiasi normativa. In Italia ci sono ottime leggi a tutela degli animali, ma se questo è il modo in cui vengono applicate siamo veramente nelle mani di nessuno. Altro che giustizia!!!

  4. Io ho visto con i miei occhi e non si può davvero comprendere come un “tecnico” possa essere così CIECO. Ci sono moltissime foto scattate durante il sequestro, video, prove. Cani malati mai curati, femmine intere nei recinti con i maschi, cucciolate nate in mezzo a branchi numerosissimi, cuccioli buttati sotto il sole cocente e sotto l’acqua senza nemmeno un riparo. Box uno dietro l’altro con l’impossibilità di uscire un cane senza l’altissimo rischio di essere sbranato, ecc.. ecc.. ecc… Ma di che cosa parlate? Siete pagati per difendere i diritti dei cittadini, anche quelli a 4 zampe. Chi non ha i mezzi di mantenere un canile in modo decoroso e a norma non andrebbe autorizzato. Vergogna su vergogna!

  5. Basare la richiesta di archiviazione per maltrattamento e abbandono di animali su una perizia TECNICA è come chiedere ad un podologo di fare un operazione a cuore aperto: COSA CENTRA?
    Non hanno tenuto assolutamente conto dei rilevi effettuati dai VETERINARI DEL MINISTERO DELLA SALUTE, non hanno guardato un solo video depositato dall’associazione l’altra zampa e dai NAS, non hanno letto una sola riga di fascicoli e fascicoli di prove raccolte negli ultimi due anni….in fondo si tratta solamente di cani no?

    E no care PM Musella e Minicò, per voi saranno solo cani, per noi sono esseri viventi e senzienti; ma conoscete il significato di questa parola? CAPACE DI PROVARE SENSAZIONI. Quindi maltrattare un cane è come maltrattare un bambino, un vecchio, un diversaente abile, cioè esseri che non hanno la capacità di difendersi e voi state avallando tutto questo,….state dicendo OK continuate a maltrattarli.

    Ok va bene io parlo con il cuore mi potrete dire, allora ve lo dico come farebbe un quaksiasi cittadino: FATE IL VS LAVORO E FATELO BENE. ESISTE UNA NORMATIVA CONTRO IL REATO DI MALTRATTAMENTO E ABBANDONO DI ANIMALE…SAPPIATELO METTERE IN ATTO.

  6. Silvana Serafini on

    nn mi fermo su commenti già fatti…è uno schifo! Nn posso nemmeno rivolgermi ai dementi che gestiscono questi posti!! Posso solo chiedere a chi se ne sta occupando di non mollare. Se perdiamo una battaglia potremmo perdere la guerra al contrario ogni vittoria è un passo verso la speranza x questo povere anime! Tocca a noi far cessare queste crudeltà e le istituzioni devono prendere coscienza del problema !! Scusa lo sfogo. Rimango nella speranza di buone notizie…

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