Menfi: l’edificio dell’Istituto A. Palminteri va chiuso per inagibilità

scuola-menfi-palminteriCrepe e infiltrazioni nei muri esterni, nel soffitto dei corridoi e delle classi, porte antincendio bucate e piene di ruggine pericolosissime per l’incolumità dei bambini, porte senza maniglie, bagni pieni di muffa con finestre rotte e porte non funzionanti, bagni chiusi per inagibilità. Queste sono le pessime condizioni del plesso A. Palminteri rilevate stamane dal nostro portavoce in consiglio comunale Giuseppe Corso, che ha effettuato un sopralluogo a seguito dell’ordinanza sindacale n. 1 del 07/01/2015 con cui il vice sindaco Barbera ha ordinato la chiusura temporanea (dal 7 gennaio a oggi) di alcune classi dell’Istituto A. Palminteri dopo che si sono verificati allagamenti.

L’ordinanza, anzicchè la chiusura di tutto l’edificio, ha predisposto la chiusura solo di alcune classi, e per un tempo limitato, adducendo a motivazioni di carattere temporaneo (lunedì prossimo infatti la scuola riaprira normalmente). Ma a nostro avviso, e secondo molti genitori che da tempo denunciano le pessime condizioni dell’edificio scolastico e che in questi giorni hanno anche evitato di portare i figli a scuola, la situazione è molto grave, e per garantire l’incolumità degli scolari e degli operatori scolastici l’edificio va chiuso in toto e in maniera definitivafino a quando non saranno conclusi i necessari lavori di manutenzione e ristrutturazione.

Chiediamo dunque al Sindaco di prorogare l’ordinanza allargando la chiusura a tutto l’edificio e per un tempo indefinito, perché la sicurezza viene prima di ogni cosa, e non è necessario che ogni volta debba succedere qualcosa di brutto per prendere le dovute precauzioni.

Nel frattempo a Menfi è passato il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, Davide Faraone, che a seguito dello scandalo dei fruitori della legge 104/92 si è recato presso l’Istituto Santi Bivona.
Non capiamo come un personaggio come Faraone, indagato per le spese pazzefatte in Sicilia con i soldi dei cittadini, e beccato indirettamente da Striscia la Notizia per voto di scambio, possa venire a fare la morale sui principi di legalità. E non capiamo perché, di fronte alle problematiche che vertono sull’abuso della legge 104, il sottosegretario decida di visitare una scuola, quasi a voler incolpare gli insegnanti, piuttosto che andare laddove sarebbe più giusto per risolvere il problema, ovvero nelle commissioni dell’ASP che eseguono gli accertamenti. Come al solito si punta il dito sui più deboli (la categoria degli insegnanti che ogni anno perde diritti a causa di politiche scolastiche scellerate), si cerca di mettere i cittadini gli uni contro gli altri, e si preserva tutta quella categoria di funzionari di alto rango che sono la reale causa di molti problemi di spreco e di abuso, come quelli inerenti la 104.

Ovviamente Faraone non ha visitato l’unica scuola che aveva senso visitare: il plesso A. Palminteri che sta cadendo a pezzi. E lo capiamo: se l’avesse fatto sarebbe stato costretto a FARE qualcosa, e forse questo gli avrebbe rovinato la passerella.


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