M5s: “Quale destino per l’edificio storico dell’ex Tonnara di S. Giorgio di Gioiosa Marea?”

tonnaraPalermo, 6 novembre 2014 –“Quale destino per l’edificio storico dell’ex Tonnara di S. Giorgio di Gioiosa Marea?”. Così il capogruppo all’Ars del M5S Valentina Zafarana interroga il Governo regionale. “Si tratta di una testimonianza legata alla cultura locale – afferma Zafarana – ed alla tradizione marinara, la cui destinazione ottimale sarebbe quella museale”.

In realtà, la Regione aveva già rivendicato nel 2012, ai sensi dell’art. 61 D. Lgs. 42 del 2004, il diritto di prelazione sul bene sottoposto a curatela fallimentare, ma la ditta aggiudicataria si era opposta innescando una controversia giudiziaria dagli esiti incerti.

“Il nostro unico interesse – continua la deputata – è mantenere alta l’attenzione sulla vicenda affinché la Regione continui a rivendicare in tutte le sedi opportune la proprietà del bene e la sua necessaria destinazione a finalità d’interesse storico-culturale. Sarebbe auspicabile che tutti fossimo coscienti della necessità di adottare parametri decisamente più evoluti del mero valore economico: il patrimonio culturale è del popolo siciliano nella sua interezza ed è quindi nell’interesse di ognuno che lo stesso venga tutelato e non sottratto alla destinazione ideale” .


1 commento

  1. Antonio Coria on

    Salve, sono il Guardiano di Augusta, Faro Santa Croce, 14 anni fà sono stato assunto come guardiano da una società che doveva avviare un centro di ricerca marina, 6 anni fà sono stato licenziato, ho tentato di trovare lavoro investendo il mio TFR ma ho perso tutto e ne sono rimasto qui residente e previsto da Pubblico Servizio (Art. 358 c.p. ), sono una vittima di discriminazione, ho contattato 7 patronati e 10 avvocati ma nulla da loro nessuno mi vuole aiutare, questo “mio” Faro è testimonia che è bene d’interesse storico che io preservo, solo con la mia battaglia difendo questo pezzo di Patrimonio Nazionale; Con il coraggio di un’artista nonostante, disabile psichico grave che sopravvive in solitudine, disoccupato, abbandonato a sé stesso dalla Regione Siciliana, povero, nullatenente, ingannato da chi mi diceva di volermi aiutare, minacciato e calpestato dalla omertà.

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