Intimidazione a sindaco Orlando – La solidarietà del gruppo M5s

gruppo 14ARSL’intero Movimento 5 Stelle Sicilia e il gruppo parlamentare M5s all’Ars esprimono solidarietà e vicinanza al sindaco Leoluca Orlando, a seguito delle minacce ricevute stamani”. “Condanniamo aspramente atti vili come quello che oggi è stato rivolto al primo cittadino di Palermo; – aggiungono i parlamentari Cinquestelle – si tratta, infatti, di atti che continuano a minare la serenità politica e amministrativa nel nostro territorio regionale”. “Il M5s – concludono – continuerà a schierarsi dalla parte della legalità e dei cittadini onesti”.


2 commenti

  1. Sergio Finocchiaro on

    Buongiorno, premetto che appoggio e sostengo pienamente l’operato del movimento 5 stelle e mi considero un grillino sfegatato!
    Però non condivido questo schieramento nei confronti del sindaco di Palermo e di seguito ho incollato il commento di Eduardo Siciliano che condivido pienamente e chiedo a voi che fine ha fatto la battaglia contro i politici operanti in odor di mafia?
    Sergio Finocchiaro.

    Ecco la Leoluca Orlando
    postato da EDUARDO SICILIANO il 22/05/2014 0 0 Voti (Registrati e clicca per votare)
    CHI E’ LA SINISTRA?? Ultimamente mi pongo sempre di più questa domanda. Sentendo i racconti di mio padre pensavo che la sinistra fosse una scelta di vita. Vivere onestamente, contro l’illegalità senza scendere a compromessi con nessuno. Poi però vedo un Matteo Renzi segretario del PD che fa una legge elettorale con un condannato per frode fiscale. Chi è la sinistra? La sinistra è Leoluca Orlando, sindaco di Palermo che con il suo “Movimento 139” cerca di avvicinarsi al “NUOVO” PD targato Renzi. Si parliamo proprio di Orlando, uno che nel 95 ebbe un avviso di garanzia per l’appalto concesso alla Sispi, società mista tra il comune, l’Iri e la Finsiel, finanziaria del gruppo Iri. Orlando, che fu anche inquisito dal pm della Procura di Palermo per i restauri del teatro Massimo. Lo stesso attuale sindaco di Palermo che un anno dopo nel 96 viene indagato per corruzione aggravata durante l’esercizio delle sue funzioni di primo cittadino di Palermo. Il pentito Tullio Cannella afferma che nel 1986 il comune di Palermo, dopo una tangente di 200 milioni di lire, acquistò degli appartamenti di un certo Giuseppe Bonanno, un prestanome di Gaspare Finocchio (imprenditore) che era invece in odore di mafia. Destinatari della tangente, secondo il pentito sarebbero stati il Sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Vincenzo Inzerillo, che all’epoca dei fatti era in carcere da 16 mesi per mafia. Orlando nega ogni responsabilità]. La vicenda per Leoluca Orlando non ebbe alcun seguito giudiziario. Parliamo dello stesso Orlando che attaccava Falcone, facendo capire chiaramente che stava dalla parte di Ciancimino, con il quale ha gestito dal 90 ad oggi accordi con la mafia, attraverso tangenti ecc. Falcone dava fastidio a un mafioso come Leoluca Orlando, e fece di tutto per non farlo nominare procuratore nazionale antimafia grazie alle amicizie che aveva nel consiglio superiore della magistratura. L’opinione pubblica deve mobilitarsi, chiedendo le dimissioni da sindaco di Palermo e del sign. Leoluca Orlando. Una terra come la Sicilia non merita di essere violentata da queste persone. #palermoribellati

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