Accordo Stato-Sicilia, M5S: “Crocetta ha svenduto i siciliani e lo Statuto per un piatto di lenticchie. Venga a riferire in Parlamento e poi si dimetta”

I parlamentari Cinquestelle: “Trattative all’insaputa dei siciliani. E’ il prezzo pagato a Renzi per non farci commissariare”

bandiera_regione_sicilianaCrocetta ha svenduto la Sicilia e lo Statuto per un piatto di lenticchie all’insaputa dei siciliani e del Parlamento. Mercoledì, se ne ha il coraggio, venga a spiegare in aula quali sono i vantaggi di quarta grande operazione”.

Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle boccia senza mezzi termini la partita “carbonara” giocata dal governatore sui tavoli romani, con cui la Sicilia “rinuncia definitivamente alle prerogative dello Statuto speciale, archiviando 68 anni di storia e di battaglie e contenziosi contro lo Stato”.

Per poco più di 500 milioni di euro, frutto della rinegoziazione del patto di stabilità – affermano i parlamentari Cinquestelle all’Ars – Crocetta, senza chiedere il permesso al popolo siciliano, senza riferire in aula in merito alle trattative e quindi al loro esito, ha accettato le condizioni unilaterali di Renzi, umiliando i siciliani e la Sicilia. Ecco il prezzo del mancato commissariamento della Regione: abbonare allo Stato – come sostenuto da autorevoli fonti – qualcosa come 5 miliardi di euro. Mercoledì prossimo il governatore venga in aula a spiegare ai siciliani quali sono i vantaggi di questa rinuncia, sempre che ce ne sia qualcuno”.

Al governatore i parlamentari M5S chiedono di tornare immediatamente sui propri passi. “Se davvero – affermano – da questo accordo si può recedere, allora lo si faccia immediatamente. Poi Crocetta tolga il disturbo e si faccia da parte, una volta per tutte”.


3 commenti

  1. Si vero é, come é vero che avete deciso di sostenere la finanziaria a mo di voto di scambio. Uguale a come agisce Crocetta

  2. Non capisco come si debba chiedere il “permesso” al popolo siciliano se vuole rinunziare o meno alle prerogative dello statuto speciale. Attraverso un referendum ? o attraverso i rappresentanti dell’ARS ?.
    Come appartenente al popolo siciliano, se mi è consentito di esprimere un parere, non mi sento assolutamente umiliato se fosse effettivamente vera la notizia che in Sicilia dopo 68 anni è stato abolito lo Statuto speciale. Tutt’altro. Considerato che questo benedetto “Statuto speciale” ha assolto soltanto la funzione di “alibi” per permettere a politici e agli amici degli amici ( leggi mafiosi ) di fare i propri affari e di mangiare alla faccia di tutti i siciliani onesti che hanno creduto in buona fede nei vantaggi della autonomia siciliana, la notizia che la Sicilia non ha più i “privilegi” dello Statuto speciale è una notizia favolosa, fantastica, da non crederci.

  3. Giuseppe Zingarino on

    Cari Siciliani,se il sig.Crocetta ha fatto veramente quello che sostengono i parlamentari del movimento 5 Stelle va denunciato subito in quanto questo signore non solo non può rappresentare tutti i Siciliani ma nemmeno si può permettere senza un referendum popolare di abrogare un diritto legittimo del popolo siciliano.Quindi caro Sig.Crocetta preparati ha subire parecchie denunce da parte dei siciliani a cui hai rotto con il tuo piagnisteo giornaliero di perseguitato di mafia,in quanto la mafia in questo preciso momento la rappresenti solo tu.

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