M5S Camera-Scuola,imbarazzante Miur che su diplomati magistrali aggira Consiglio di Stato

Roma, 3 apr – “La giustificazione con la quale oggi il Miur, replicando a una nostra interrogazione, rimanda ad ulteriori approfondimenti e, quindi, continua a disconoscere ai diplomati magistrali il diritto di accedere alla seconda fascia d’istituto, è inaccettabile. Questa vicenda si trascina da oltre 12 anni attraverso un susseguirsi di repliche surreali che confermano un comportamento ostativo ed omissivo da parte del ministero nei confronti di questi docenti, i quali continuano a veder leso un diritto acquisito”.Così i portavoce del MoVimento 5 Stelle commentano la replica del sottosegretario all’Istruzione Roberto Reggi, che ha replicato all’interrogazione presentata dalla pentastellata Maria MarzanaSecondo quanto affermato da Reggi, infatti, – aggiungono i portavoce- il disconoscimento nei confronti dei diplomati magistrali è dovuto al fatto che l’annullamento da parte del Consiglio di Stato sarebbe riferito al triennio 2011/2014 e, quindi, si fonda sulla presunta tardività dell’impugnazione”.“Un’affermazione, questa, – spiega Marzana – che non solo non è condivisibile, ma che è impropria dal momento che l’impugnazione di atti normativi aventi valenza di legge non sono sottoposti alla decorrenza dei termini. Pertanto gli effetti del parere del Consiglio non sono affatto cessati e non si possono riferire solo al triennio 2011-14. Dunque, non c’è bisogno di compiere nessun ulteriore approfondimento ma, piuttosto, si deve dare seguito al parere del Consiglio, che certifica responsabilità e anni di errori e aggiramenti rispetto alla questione da parte del Miur.Infine, – conclude – l’immotivato ritardo nell’emanazione del Decreto del DPR sul riconoscimento del diploma magistrale, che cade in prossimità dell’uscita del decreto di aggiornamento delle graduatorie, lascerà per altri tre anni i diplomati in questa situazione di ingiustizia, aprendo presumibilmente a un gran numero di nuovi contenziosi”.


1 commento

  1. non sarebbe doveroso garantire la possibilità di diventare insegnante ai soli laureati (scienze della formazione, ecc…)? Perchè garantire è sposare la causa di semplici diplomati (qualcuno, spero di no, diplomatosi nei diplomifici (sappiamo di cosa stiamo parlando!)? In europa cosa succede? possono insegnare anche i diplomati. Ricordo di no. Pensiamo ancora che il diplomato magistrale possa insegnare soddisfacentemente le materie come: la matematica, l’inglese, l’educazione fisica, l’arte, l’informatica… Tutte materie che, se fossero insegnate da laureati, garantirebbero lavoro a chi ha investito in formazione ed in un percorso universitario. Ricordo che un bravo Giudice di Caltanissetta esprimendo il suo pensiero riteneva che per riemergere dal degrado morale, civile, eccc… si richiedesse un esercito di insegnanti preparati che operassero con impegno e professionalità nelle scuole elementari. Vi ringrazio anticipatamente se vorrete rispondere a questo post.

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