Alcamo – Persi i finanziamenti per il restauro del Castello di Calatubo

M5s: Ne cercheremo altri nella nuova programmazione europea 2014/2020

La portavoce Cinquestelle Valentina Palmeri: “Il problema principale di tutta questa vicenda, come sempre accade, risiede nella volontà politica

Pessime notizie in ordine ai finanziamenti per il restauro e la rifunzionalizzazione del Castello di Calatubo ad Alcamo”. Il Movimento cinque stelle all’Ars si impegna a reperire nuovi fondi. “Il progetto per i lavori del castello – afferma Valentina Palmeridoveva rientrare nel piano dei finanziamenti europei 2007/2013 ma, a quanto comunicato dall’Assessorato, tali fondi sono stati destinati a finanziare solo alcuni progetti, tra i quali non rientra il Castello”. “Non appare quindi possibile riallocare i predetti fondi – continua Palmeri – poiché tale programmazione è stata chiusa e non vi è alcuna disponibilità finanziaria. L’ultima finestra aperta su questi fondi europei risale al 2011, da quel momento in poi non è stato possibile finanziare nessun altro progetto”.

L’unica speranza – aggiungo i portavoce del Movimento all’Ars – potrebbe essere data dalla nuova programmazione europea 2014/2020. A tal proposito, ci impegneremo al massimo affinché il progetto di restauro del Castello venga finanziato con i nuovi fondi”.

 

“Il problema principale di tutta questa vicenda, – conclude la Cinquestelle Palmeri – come sempre accade, risiede nella volontà politica. Se la classe politica alcamese avesse puntato fortemente sulla valorizzazione di questo inestimabile sito probabilmente il Castello di Calatubo avrebbe potuto ottenere un finanziamento per il suo restauro; si è preferito invece puntare a finanziare altre opere la cui realizzazione è stata ritenuta più importante. Il Castello di Calatubo – evidenzia in ultimo – potrebbe rappresentare un formidabile strumento di sviluppo dell’economia del territorio alcamese, oltre a fare parte della storia di Alcamo e di tutti i suoi abitanti”.


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