Replica del gruppo all’Ars alle dichiarazioni riportate in un articolo pubblicato dalla “Gazzetta del Sud” sabato scorso (riportato nell’immagine sottostante)
Nel rammentare che non esistono, ad eccezione dei deputati e consiglieri eletti e presenti nelle istituzioni, altre figure di portavoce del M5S e che nessuno, a parte i soggetti predetti è legittimato a rilasciare dichiarazioni in nome e per conto del MoVimento 5 stelle, riteniamo importante puntualizzare che il confronto con le urne è e deve essere soltanto l’ultimo passaggio che un gruppo dovrebbe fare, dopo aver maturato l’esperienza dei meetup, come punti di contatto col territorio.
E tutto ciò dopo un lavoro portato avanti negli anni, con modalità che si basino, quantomeno, sui principi di condivisione e partecipazione della cittadinanza, proprie del MoVimento. Tutto questo non coincide affatto con quanto affermato dal dottor Previti e dalla signora Maria Cristina Saija in un articolo pubblicato dalla “Gazzetta del Sud” sabato scorso.
Non possiamo inoltre accettare affermazioni quali, “non ci fermeremo e ci candideremo lo stesso alle elezioni con una lista civica“, subordinate a una eventuale mancata certificazione da parte dello staff nazionale di Beppe Grillo. Il MoVimento 5 Stelle non è una scatola vuota da riempire a proprio piacimento, non è un treno che passa e sul quale salire per ottenere un posto al consiglio comunale, ma è un movimento che si propone un cambiamento nel modo di pensare e di agire di ciascun cittadino nell’arco del tempo, perseguendo una crescita collettiva da un punto di vista culturale, sociale e politico. Resta l’amarezza nel constatare, come in molti passaggi dell’articolo succitato, questi valori non caratterizzino il pensiero delle persone che si sono espresse.
