A vuoto il tentativo di ridurre il bilancio dell’Ars. Ciancio: “Qui si è tagliato col tagliaunghie e si doveva usare la falce”

Si è ricorso al tagliaunghie, quando si doveva usare la falce”.

Il gruppo parlamentare 5 stelle all’Ars a muso duro contro l’emendamento presentato dal governo che stanzia 2 milioni di euro per il bilancio dell’Ars.

Per bloccarlo i deputati del Movimento hanno presentato un sub-emendamento, prima firmataria Gianina Ciancio, che nonostante i proclami e gli appelli all’austerity hanno votato solo in 20.

È immorale – ha affermato Gianina Ciancio –, si dice che abbiamo ridotto al minimo le risorse, ma la verità e che abbiamo ridotto al minimo la Sicilia. Si è tagliato sui disabili, sulla cultura, su tutto e in maniera pesantissima. Per l’Ars si sono usati i guanti, e dire che di tagli se ne potevano fare su tantissime voci, come le spese di sorveglianza, le spese di rappresentanza, i comandati, le auto blu, etc”. (video dell’intervento in aula)

Proprio su queste ultime due voci il Movimento ha presentato due ordini del giorno. Quello sulle auto blu puntava a lasciare in vita solo quella a disposizione del presidente. Entrambi gli odg sono stati accolti come raccomandazione. Cancelleri ha anche rilanciato la questione dell’assenza del M5S dall’ufficio di Presidenza, dicendo ad Ardizzone che “non si può continuare a lasciare fuori il secondo gruppo dell’Assemblea e il primo soggetto politico dell’isola”. (video dell’intervento in aula)

Spazio nell’intervento di Cancelleri anche per una stoccata in risposta ad Antonio Venturino. “Da tutti – ha detto – accetto lezioni, tranne che da lui”. Venturino è stato invitato anche a lasciare il posto di vicepresidente dal deputato 5 Stelle, Sergio Tancredi.


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