“A casa!”. È online il nuovo numero di Cittadini 5 StARS

In questo numero: la mozione di sfiducia al governo Crocetta, due successi a 5 stelle per l’acqua, l’ok al microcredito, lo stop alle nomine all’IRSAP… e molto altro ancora. Vi proponiamo l’editoriale dell’addetto stampa del gruppo M5S all’ARS, Tony Gaudesi.

Big Ben ha detto stop. Il tempo di Crocetta sull’orologio 5stelle è scaduto: lui e il suo governo “devono sbaraccare”. Troppe le chiacchiere, pochissimi i fatti in una Sicilia-polveriera che rischia di deflagrare da un momento all’altro perché il governatore potesse sperare di tenere ancora le chiavi del motore dell’isola senza pesanti contraccolpi.

Dalla rete è arrivata una perentoria bocciatura, subito tradotta dai cittadini all’Ars in nove pagine di mozione di sfiducia che ripercorrono i principali fallimenti del presidente dei macro annunci e dei micro risultati.

Il silenzio assordante del Palazzo su temi come il lavoro, le famiglie le imprese, interrotto solo dalla quotidiana manfrina col Pd e dalla strenua difesa delle poltrone, ha pesato come un macigno sulle decisioni dei Cinquestelle e, probabilmente, sulle considerazioni della maggioranza dei siciliani, che pensano di certo più a come rimediare il pasto che all’inutile rimpasto. Bene non ha fatto a Crocetta nemmeno la gestione della faccenda Muos,con marce e retromarce che di fatto hanno consegnato Niscemi in mano agli americani e i siciliani in grembo all’angoscia.

Con tutta probabilità i deputati non raccoglieranno l’invito del Movimento: disserteranno, argomenteranno, brandiranno il vessillo della responsabilità per incatenarsi agli scranni. Si appelleranno a bilancio e fondi europei per non sbaraccare anzitempo e, soprattutto, per non azzerare in un fiat entrate a troppi zeri nelle proprie tasche che nemmeno la spending review è finora riuscita a mettere a dieta.

Il segnale, però, rimane. Forte. E’ la presa di distanza da un governo che continua a balbettare quando è ora di gridare, che zompetta quando è ora di correre. Come la crisi, più della crisi, che da troppo tempo, ormai, è al galoppo. Ma, evidentemente, il rumore degli zoccoli dentro al Palazzo non arriva.

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1 commento

  1. roberto lanini on

    W la Sicilia liberata , i nostri nemici di sempre , non meritano neppure l’onore delle armi ,sono naufragati nella loro stessa merda, prodotta da loro stessi, ,infami è un eufemismo ,sono traditori del popolo italiano ,dovrebbero essere perseguitati a norma di legge per alto tradimento ……….chissà. mai più partiti mai più (Pd-l&Pdl) , w l’Italia libera , w m5s , w grillo , w Casaleggio.

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