Caos in commissione spending review – M5S: “La casta non vuole rinunciare ai privilegi”

“Non c’è nulla da fare, se ci sono di mezzo i loro stipendi i deputati di Sala d’Ercole non vogliono sentire ragioni”.

Il gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle a palazzo dei Normanni è molto critico nei confronti dei deputati degli altri partiti, dopo le dimissioni di Cracolici dalla presidenza della commissione per l’applicazione del decreto Monti.

 

“Oggi – afferma Francesco Cappello – abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione di come il parlamento siciliano, debitamente rappresentato da tutte le forze politiche nella commissione speciale istituita ad hoc per l’applicazione del decreto Monti, in tema di riduzione degli emolumenti sia completamente sordo. E La dimostrazione sta nel fatto che la commissione perde il vertice, dopo che non era riuscita a portare a termine il suo incarico entro il 14 agosto, cosa che ha costretto a prorogarne i lavori”.

Per il Movimento 5 Stelle si è persa un’occasione per riabilitarsi davanti alla gente, andando anche oltre al decreto Monti facendo leva sulle prerogative messe a disposizione dallo Statuto.

“Avremmo potuto proporci – afferma Cappello – come la Regione più virtuosa d’Italia. E invece qui si continua a fare melina e a perdere tempo, nascondendosi dietro alla foglia di fico della salvaguardia dello Statuto per non rinunciare a privilegi consolidati. A mascherare la volontà di non adempiere a quanto prescritto dalla norma nazionale vi è infatti la continua invocazione della specialità del nostro Statuto da salvaguardare e l’impossibilità, da parte dei deputati, di trovare un momento di sintesi tra le disposizioni del decreto Monti e la legge che dal ’65 regola l’ammontare degli emolumenti dei deputati siciliani”.

 


4 commenti

  1. E’ una vergogna, fate nomi e cognomi di chi non si “accontenta” di uno stipendio di 10 mila euro al mese.
    Ci sono padri di famiglia senza lavoro, giovani disoccupati e questi non vogliono ridursi lo stipendio?
    Ma con quale faccia si guardano allo specchio, poi se succedono episodi di violenza non lamentatevi.

  2. Qualcuno mi dice : cosa intendono i politici siciliani per DIFESA DELLO STATUTO. SCUSATE QUAL’E’ DOVE’ QUESTA IPOTETIKA PAROLA, LA VERITA’ KE LORO SE NE STRAFREGANO DEI SICILIANI SENZA LAVORO, MORTI DI FAMI, GENTE KE NON C’E’ LA FA PIU’, ANKORA GIOCANO CON IL CULO DEGLI ALTRI, SE NE FOTTONO DEL POPOLO. IO DICO, KE LA RUOTA GIRA, SE QUESTO GOVERNO NON LO DELEGITTIMA QUALKE DEPUTATO, ALLA FINE CI PENSERE’ IL POPOLO

  3. rispondo all’amiko sicilianu tu pensi ke questi si guardano allo specchio, tu pensi ke abbiamo una dignita’- te lo assicuro, non ne hanno, non sanno nemmeno kose. Però una kosa ti dico, e li la colpa è nostra non sappiamo, booooooooooo o non vogliamo essere governati da gente onesta, questa è la verità. per porre rimedio a tutto questo MAGNA MAGNA, LA SOLUZIONE SAREBBEQUELLA DI: ” LA POLITIKA COME FORMA DI VOLONTARIATO, VEDREMMO IL VUOTO.

  4. ecco una battaglia da portare nelle piazze di tutta la Sicilia! Dovete tappezzare i muri di città e paesi con manifesti di denuncia; facendo nomi e cognomi di tutti i Deputati che si oppongono e dei rispettivi partiti utilizzando così con profitto i risparmi che vi siete decurtati dagli stipendi, anzichè versarli nelle casse regionali dove vengono fagocitati dai buchi di bilancio. Uscite dal palazzo e andate fra la gente a raccontare le nefandezze di questa classe politica che i siciliani ottusi si ostinano a conservare nella vana speranza di ottenere miserabili favori senza capire che i voti dati ai partiti della maggioranza servono solo a spolpare la Sicilia

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