Buoni libro e buono scuola, presto i pagamenti. Cancelleri: “Bene, ma continueremo a vigilare”

 

La notizia comunicata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione al M5S all’Ars

 

 

 

 

Si avvia a soluzione la questione dei buoni libro per le scuole primarie della Sicilia. Entro la fine del mese le cedole librarie (la cui stampa è stata già appaltata) saranno consegnate agli uffici scolastici delle nove province della regione, mentre a novembre sarà impegnata la somma (poco meno di 8 milioni di euro) da accreditare agli uffici scolastici della Sicilia.

Questo è quanto comunicato dall’assessorato alla Pubblica Istruzione allo staff del M5S all’Ars, che aveva sollecitato risposte in merito.

“Speriamo – dice il capogruppo M5s, Giancarlo Cancelleri, che ciò serva ad evitare intoppi e problemi alle famiglie e, soprattutto, ai librai, che spesso hanno sofferto dei ritardi nell’erogazione delle somme”.

In via di soluzione dovrebbero essere anche i problemi relativi al buono scuola, il rimborso della retta per le scuole paritarie, fermo al palo ormai da 5 anni.

“Anche su questo versante – dice Cancelleri – sembrerebbe che situazione, almeno per per quanto riguarda l’annualità 2008-09, sia al capolinea. Noi comunque vigileremo e continueremo a pressare. Troppe volte in passato erano arrivate notizie simili che però non hanno trovato riscontro nei fatti”.

 


9 commenti

  1. Ma invece di continuare a erogare soldi, perché non usate quel denaro per comprare i diritti sui testi in versione e-book? Stipulate una convenzione con una rete di copisterie e chi ha diritto al buono va a ritirare la sua copia in carta semplice; allo stesso modo, comprate stock di quaderni e penne e distribuite quelli negli stessi centri. In questo modo, la regione risparmierebbe un mucchio di soldi, le famiglie avrebbero un servizio migliore, visto che spesso il buono non basta a coprire le spese, e, senza più liquidi, nessuno avrebbe più interesse a frodare le istituzioni per ottenere i soldi del buono.

  2. Non sono assolutamente d’accordo sul riferimento alle vessazioni ai librai. Lo scarica barile quest’anno è arrivato all’ultima pedina, ossia a noi cittadini, che indipendentemente dal fatto che possiamo o no, dobbiamo anticipare i soldi per i libri (DELLA SCUOLA D’OBBLIGO). Quindi i librai sono a postissimo. Se l’associazione dei librai avesse voluto organizzare una solida protesta avrebbe dovuto interrompere il servizio di fornitura dei libri e avrebbe avuto l’appoggio di noi famiglie, ma questo, certo non porta profitto!!! Dico di più, alcuni librai furbetti non ti restituiscono neanche i soldi quando consegni la cedola ma pretendono di rimborsarti con articoli di cancelleria al prezzo che fanno loro, quindi guadagno su guadagno. Non mi sembra che i librai siano i “vessati”.

  3. sono d’accordo con Davide, mio figlio va alle elementari , lui pesa 25kg e porta uno zaino con 19kg di libri per un percorso di 1800 metri andata e 1800 ritorno, già questo sarebbe un buon motivo, per eliminare i libri, siccome i figli di chi sapete voi non hanno di questi problemi perchè ce sempre qualcuno li accompagna.

  4. i libri attuali, sono “IL MIGLIOR SERVIZIO” per i nostri figli !!!…..basta con e-book…..i ragazzi devono avere un libro vero nelle mani…….non costi giornalieri di corrente…….non problemi di vista …….non social network o giochi…….non fotocopie nelle mani…….
    PER MASSIMILIANO : prima del primo giorno di scuola, tu dovresti avere la cedola nelle mani e andare in libreria a prendere il libro…..ma se non ce l’hai…………..

  5. Come mai ogni anno presentiamo la domandina delle borse studio per le elementari e medie e sono già cinque anni che non vediamo un euro:? Perché lo stato le regioni o comuni non aiutano le famiglie che anno bisogno cominciando anche da qui sarebbe già un agevolazione i libri sono cari e mantenere un figli a scuola e diventato difficile specialmente per chi ha più di un figli alle medie o al superiore fate qualcosa di concreto e aiutate tutte le famiglie in difficoltà ci vogliono fatti non parole ormai oggi come oggi non si può dire che riusciamo a vivere ma si sopravvive ! Spero che presto la situazione cambi e che inizino a spuntare i primi raggi di sole

  6. Salve,sono arrivati i soldi x il pagamento della borsa di studio 2009/2010 e gli altri anni?????
    ma nn vi vergognate ke dopo 5 anni di attesa sbloccate solo un pagamento………..ho votato 5 stelle e vi dico ke ha oggi sono pentito ,TUTTI UGUALI VERGOGNATEVI sono di NARO in prov. di agrigento ,dove il movimento 5 stelle nell’ultima tornata elettorale siciliana e stato il primo partito….NN VI PREUCCUPATE NOI NN DIMENTICHIAMO.
    PRES. CROCETTA LEI E UNA DELUSIONE X LA SICILIA INTERA………..BEL CAMBIAMENTO…..

  7. Concordo pienamente con Roberto da Naro, è una vergogna oggi sono andata in banca per sapere che fine hanno fatto questi soldi e mi è stato detto che il Comune di Agrigento li ha già versati e ora si aspetta la Regione , siamo stanchi di aspettare: ora dico alla regione che mi paga le bollette che sono scadute: Siete una vergogna

  8. Siamo a dicembre, oggi andando a ritirare la somma spesa per i libri, dal libraio mi sono visto consegnare un loro buono. La regione non ha ancora pagato, è in ritardo. Però dalla mia busta paga, l’addizionale regionale se la trattengono regolarmente ogni mese. Chissà quando si renderanno conto che la gente è stanca (per usare in eufemismo)

  9. è vero, le cedole sono state stampate, distribuite alle famiglie, le librerie le hanno fatturate all’ usp (ufficio scolastico provinciale) di competenza, ma ancora dopo 2 mesi, la regione non ha provveduto al pagamento, anzi solo le librerie più grosse sono state pagate (sarà un caso)… molte librerie nonostante hanno fatturato le cedole in tempo, e nonostante avvero il DURC o il documento di regolarità contributiva (per chi non ha dipendenti) regolare, non hanno ricevuto il pagamento. Molte di queste librerie non hanno chiesto nemmeno un anticipo alle famiglie, (diverse librerie, dati i ritardi degli anni passati nell’ottenere il rimborso, hanno chiesto il pagamento dell’intera somma dei libri, che avrebbero successivamente rimborsato alle famiglie)… come mai queste povere librerie non sono state pagate? Perchè l’inps ritarda a fare un semplice controllo? grazie per la risp

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