Presenza della Regione nelle iniziative culturali e recupero del Siciliy-pass: il M5S chiede lumi

Due interrogazioni del gruppo Cinque Stelle all’Ars per capire come ci si intende muovere nell’ambito del turismo e delle attività nel campo della cultura.

Due interrogazioni all’Ars del gruppo parlamentare M5S per rilanciare Beni culturali e Turismo. Il primo atto chiede al governo se intende assumere iniziative per assicurare la partecipazione della Regione a tutte le iniziative, locali, nazionali ed internazionali che mirino ad incrementare i flussi turistici, facendo anche rete con le realtà private. Esempi di queste iniziative potrebbero essere “La notte dei Musei” o “Digital Invasion”, che hanno avuto uno scarso riscontro da parte delle strutture regionali.

Si auspica – affermano i deputati 5 Stelle – che iniziative del genere vengano gestite d’ora in poi con più lungimiranza e spirito d’iniziativa“.

La seconda interrogazione mira a rilanciare il “SicilyPass”, un progetto del 2012, promosso dall’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, inserito all’interno del Circuito del Mito, e ora praticamente abbandonato. Il piano prevedeva il rilascio di una card gratuita ai turisti ed ai cittadini di Palermo per consentirgli l’accesso ad esclusivi sconti e promozioni su ospitalità, trasporti, tesori culturali e artistici, attività ricettive e spettacoli.

Al presidente della Regione e agli assessori al Turismo e ai Beni culturali i deputati 5 Stelle chiedono “se non ritengano opportuno recuperare e migliorare il progetto, espandendolo nell’ambito dell’intero territorio siciliano ed aumentando i servizi offerti ai turisti in maniera organica, prendendo spunto o emulando le realtà funzionanti in altri paesi, come l’OsloPass, che copre l’ingresso gratuito in più di 30 musei e attrazioni, trasporto pubblico gratis in città, oltre a parcheggi comunali gratuiti, visite guidate a piedi, sconti su tour guidati, sul biglietto per il parco divertimenti Tusenfryd, sul simulatore sci, e su noleggio sci e anche sconti in alcuni ristoranti e negozi”.

Ormai sembra scontato – afferma Claudia La Rocca, prima firmataria delle interrogazioni – dire che la Sicilia potrebbe vivere di turismo, siamo tutti consapevoli della bellezza e ricchezza culturale del nostro territorio, ma se non ci decidiamo ad attuare in maniera organica e sinergica tutte quelle misure che possano tradurre in fatti concreti i buoni propositi, non ci schioderemo dall’attuale paralisi. Vogliamo rimettere in moto l’economia siciliana? Non dobbiamo inventarci nulla, dobbiamo solo usare al meglio le nostre risorse“.


2 commenti

  1. Sono 30 anni che peroro questa vocazione siciliana al turismo dato che abbiamo tutti gli strumenti per renderla fattibile . Inoltre vivere di turismo darebbe una qualità della vita inimaginabile a questa terra baciata dalla natura , storia , bellezza , ma purtroppo abitata da marpioni dalla vista corta .

Leave A Reply