“Il costo della corruzione”. Lunedì una conferenza all’Ars sui beni comuni e i reati nelle Pubbliche Amministrazioni

“Il costo della Corruzione. Dallo smaltimento dei beni comuni ai reati nelle pubbliche amministrazioni”.

E’ questo il titolo della conferenza-dibattito che si terrà lunedì 6 maggio alle 16 nella sala Gialla di Palazzo dei Normanni. L’incontro mira a diventare un osservatorio permanente e a produrre nel tempo modifiche normative che riescano anche a trovare diritto di cittadinanza all’interno del codice civile. Alla kermesse, introdotta dal regista e drammaturgo Angelo Sicilia, parteciperanno i deputati del gruppo M5S all’Ars, Giancarlo Cancelleri, Valentina Palmeri e Giampiero Trizzino, Vittorio Greco per “Addio Pizzo”, il presidente del Cetri, Angelo Consoli, e il giornalista Enrico Casalini.


2 commenti

  1. Senza stare a rigirarla troppo, la legge siciliana sugli appalti è fatta di proposito per favorire politici e mafiosi.
    Da decenni non esiste un solo appalto in sicilia in cui non ci siano tangenti. Basta esaminare una qualsiasi gara di appalto per rendersi conto di ciò. Chi prova a modificare questo stato di cose ci rimette la vita.

  2. ….. Senza dimenticare che lo strumento di lotta più efficace alla corruzione e’ l’esempio dei superiori. Il pesce puzza sempre dalla testa. Il Movimento questo esempio lo sta dando e continuerà a farlo, ma gli amministratori, i magistrati, i cosiddetti dirigenti pubblici, i sindacati ecc. Lo daranno?????? Le leggi ci sono già si devono controllarne attuazione ed efficacia. Bisogna assolutamente solo controllare senza inutilmente legiferare ancora. Ho fatto per tutta la vita opere pubbliche ed in materia posso forse esservi utile, naturalmente senza ulteriori leggi. Sono comunque con voi. Avanti così.

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