Migliorare l’accoglienza dei turisti al porto di Palermo. Presentata un’interrogazione del M5S all’Ars

L’atto mira a capire se la Regione punta a istituire servizi antitruffa e di informazione

 Migliorare l’accoglienza dei turisti al loro arrivo al porto di  Palermo. E’ questo il succo di una interrogazione presentata dal Movimento Cinque Stelle all’Ars.  L’atto parlamentare, realizzato con la collaborazione del gruppo economia e sviluppo del Movimento 5 Stelle  di Palermo, mira a capire quali provvedimenti intenda prendere il governo regionale in accordo col Comune di Palermo per garantire la massima sicurezza dei turisti  all’interno dell’area portuale ed per offrirgli adeguata assistenza e servizi informativi.

Il porto di Palermo e l’area immediatamente attigua – dice Claudia La Rocca, prima firmataria dell’interrogazione – costituiscono  il biglietto da visita della città. Cercare di renderlo migliore è il minimo che si possa fare per far sì che il turista apprezzi sin da subito la nostra città e ne conservi un buon ricordo”.

Per questo il  Movimento mira a capire se la Regione abbia intenzione di migliorare i servizi dedicati ai turisti, potenziando gli info-point e migliorando l’approccio con i  conduttori di calessi (gli “gnuri”) e di moto-ape,  un momento in cui spesso il folclore  viene soffocato dalla competizione dei fornitori di servizi per accaparrarsi i clienti.

Il gruppo M5S chiede se per questi  prestatori d’opera nel settore turistico sono in cantiere corsi di formazione con tanto di corsi di lingua che gli permettano di ottenere o mantenere la licenza per l’esercizio dell’attività.  L’atto parlamentare mira pure a fare luce sulle intenzioni di istituire un numero verde gratuito multilingua al quale i turisti possano rivolgersi tutti i giorni per segnalare qualsiasi problema.

L’interrogazione dei parlamentari Cinque Stelle accende i riflettori anche sulle potenziali truffe e raggiri ai danni del turista. La Rocca e gli altri quattordici deputati  chiedono, infatti,  se nei programmi della Regione c’è spazio per provvedimenti che mirino a tutelare il turista da truffe e frodi mediante l’ esposizione negli info-point di chiari tariffari e con  l’istituzione di reparti di polizia municipale o interforze che parlino almeno l’inglese e che vigilino per le vie del centro e nelle aree turistiche come nella City londinese.


1 commento

  1. BRAVISSIMI . ….. È così che si fa sviluppo e l’antimafia facendo sentire la presenza salubre delle Istituzioni.

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