M5S: ”Deroga al divieto di pesca del novellame assurda ed inconcepibile. L’assessore Cartabellotta faccia subito marcia indietro.”

La decisione dell’assessore Cartabellotta di derogare al divieto di pesca di novellame in Sicilia, previsto dall’Unione Europea, non solo è assurda ma è addirittura inconcepibile, nell’ottica rivoluzionaria che doveva guidare l’attuale governo”.

Il  Movimento Cinque Stelle censura nettamente il provvedimento dell’assessore del governo Crocetta, che ha dato il via alla pesca del novellame per dare respiro al settore in crisi.

Il conclamato stato di crisi del settore della pesca – sostiene il capogruppo Giancarlo Cancellerinon si risolve depauperando il mare della propria risorsa neonata, ma incentivando un serio “fermo biologico”, basato sulla “specie”, che comprenda anche tutte le forme di pesca sperimentale, attualmente praticata anche in luoghi interdetti alla pesca professionale di “sardine” e “rossetto”, come  nella zona di mare di Capo Feto e alla Foce del Pantano Longarini”.

Auspichiamo – afferma il il deputato Matteo Mangiacavalloun pronto e sollecito passo indietro dell’assessorato regionale e una necessaria “pausa di riflessione”.  Tale pesca, devastante per tutte le forme di vita presenti nei fondali marini, per l’ecosistema e per la riproduzione di buona parte di pesce azzurro, non si poteva e non si doveva autorizzare, nemmeno per poche unità e nemmeno per pochi mesi all’anno. Siamo d’accordo con il commissario dell’UE: il novellame va cancellato dai nostri menù”.


7 commenti

  1. Come è possibile che una saggia norma comunitaria venga ignorata proprio in Sicilia dove la piccola pesca è diventata marginale? Nella provincia di Messina si pesca la “neonata” senza che le capitanerie facciano nulla per impedirlo!!!

  2. Giusi Gerratana on

    LA DEMAGOGIA INSOPPORTABILE!!!!
    E questo è il coraggio del Movimento 5 Stelle? Antieuropeisti solo a parole, ma quando si tratta di prendere posizione…solo demagogia, parlando fra l’altro senza essere minimamente competenti in materia! Cosa che li accomuna anche al PDL: Berlusconi parla contro l’Europa, Maroni vuole la moneta lombarda e in Sicilia invece Cascio tuona contro Crocetta che ha “osato” sfidare l’Unione Europea. Perchè perderanno i soldi di cui i pescatori non hanno visto che le briciole….la faccio io una provocazione: facciamo del novellame di Sicilia marchio DOP e presidio SLOW FOOD!

  3. Non tutto ciò che si fa deve essere necessariamente negativo.
    Noto che sul tema delle restrizioni in materia l’italia nonj agisce in modo uniforme con l’Europa. Per questo motivo sostengo che l’Europa unita seve anche in questo. Stesse leggi per tutti…non soilo moneta unica.
    Il mediterraneo è un grande lago ove si affacciano diversi stati.
    L’europo dovrebbe parlare una sola lingua anche con gli stati africani.
    Noi facciamo il fermo pesca e gli altri ridono, pescando. Che senso ha?!.
    Occorre guardare dall’alto e vedere il mare mediterraneo come la risorsa principale europea e soprattutto italiana. Vale per la pesca come vale per i trasporti delle merci e dei turisti. Siamo una penisola e dobbiamo sfruttare questa opportunità.
    La pesca non può essere solo slogan o opportunismo per finanziamenti regalati.
    Buon lavoro.

  4. Per Giusi: La tua invettiva è assolutamente incomprensibile! Ti sfido a proporre a Slow Food la caccia al novellame!!!
    Mi sento di dire che sei tu incompetente, e poi chi l’ha detto che il M5S è antieuropeista???

  5. Attenzione amici GRILLINI – Crocetta e Cartabellotta stanno per tornare alla carica con un nuovo decreto per riaprire di nuovo a marzo la pesca del novellame …. questa volta arriverà una megamulta europea ed il blocco dei finanziamenti comunitari…. chi pagherà tutto questo??? Tutti gli studi parlano di una netta crisi della pesca di sardine !!!! Il mare muore !!!!!

  6. sarebbe opportuno far ripopolare il mare della flora ittica in modo che tutti i pescatori possano in un futuro campare tranquillamente in modo sereno con la vendita del loro pescato, senza che essi debbano pescare in modo illecito.
    Per fare tutto questo è meglio che le Capitanerie attuassero un maggior controllo sia in Mare che in Porto

Leave A Reply