Cari giovani dite addio alla pensione

Le casse dell’INPS sono in rosso di ben 9 miliardi .

Oggi chi ha la fortuna di avere un lavoro tra i giovani è costretto a versare ben il 27 % di quanto guadagna nelle casse dell’Inps che oggi si scopre avere i conti in profondo rosso . Tutto ciò sta a significare che se l’economia italiana non produrrà nuovi posti di lavoro caleranno anche le entrate contributive per l’Inps. Di conseguenza, i conti in rosso dell’Inpdap non potranno essere risanati.

La causa di tale deficit è dovuta al mancato pagamento dei contributi ai lavoratori dipendenti da parte delle amministrazioni centrali dello Stato.

Ma la vera ragione dei conti in rosso degli enti previdenziali ritengo risieda nel fatto che gli stessi enti hanno svenduto i ricchi patrimoni immobiliari , ceduti per quattro soldi a politici, sindacalisti e lacchè di turno . Occorre poi rimettere mano alla riforma pensionistica fissando a 40 anni di contribuzione il limite massimo per andare in pensione , a prescindere dall’età’.

Cosa, poi, importante da fare , visto che si e’ passati al sistema contributivo (pensione liquidata esclusivamente sulla base dei soldi nostri versati) , è che l’eventuale residuo del montante contributivo all’atto del decesso del pensionato e dell’eventuale avente diritto alla reversibilità, venga liquidato agli altri eredi .
Su questo punto la Fornero e tutti gli altri hanno taciuto , in modo che il residuo dei soldi versati dai lavoratori rimanga a disposizione del calderone comune Inps, così bene amministrato dal Presidente Mastrapasqua , e dalle altre associazioni sindacali del tutto organiche al sistema di potere che finalmente sta crollando.

Mario Ragusa
Candidato all’Ars
M5S-Marsala


2 commenti

  1. certo che sono in rosso a tutti piace far lavorare in nero senza versare i contributi agli operai è questi sono i risultati,a milazzo il 90 per cento non è in regola chi è part time è fa il full time,chi lavora per 600 o meno in nero tutto il giorno e se vai dalla finanza loro lo sanno e ti dicono :qua al sud è cosi è normale non siamo al nord,quinid non funziona nulla e chi deve controllare non controlla ma se ne frega e noi paghiamo gli enti corrotti per cosa?per fregarsi altri soldi come i politici perchè l ispettorato non controlla o avvisa prima di arrivare,la finanza non controlla e se ne frega il cittadino per farsi mettere in regola deve andare con una pistola forse o con bombe a mano?e cosi magari lo arrestano

  2. Se icontributi fossero meno onerosi e si pagherebbe il 5% di Iva secca su qualsiasi cosa aquisti dalla materia Prima alla rivendita o al lavoro artigianale senza potersi scaricare niente,cosi alle grosse ditte o Imprenditori pagherebbero abbastanza.Togliendo il 5% dall incasso
    si dovrebbero scaricare Tutto ciò che si spende in un anno.Tutto ciò che resta
    si pagherebbe il 30%.Controllare contemporaneamente a Tutt Singolarmente,perche non e possibile che persone hanno reddito zero.

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