Lo sport come arma contro il cancro. Proiettato all’Ars docufilm della polacca Szolc che ha fatto, marciando, il giro della Sicilia

Un giro di corsa della Sicilia per esaltare il valore dello sport nella lotta contro il cancro. È il contenuto del docufilm “Great Sicilian Escape”, che ripercorre il periplo dell’isola che l’atleta polacca trentacinquenne, Daga Szolc ha fatto lo scorso ottobre in 25 giorni.

Alla proiezione, una testimonianza emozionante per chi ama lo sport e le bellezze naturali e culturali che offre la nostra isola, erano presenti i deputati del M5S Giampiero Trizzino, Roberta Schillaci e Gianina Ciancio, Magdalena Trudzik, in rappresentanza del consolato polacco a Roma, l’oncologo Livio Blasi, che ha fatto un intervento sullo sport come prevenzione, la campionessa nazionale di pallamano Anna Lattuca e alcuni allievi del conservatorio di Palermo, che hanno suonato gli inni italiano e polacco.

 “Poter ospitare Daga Szolc all’Assemblea Regionale Siciliana e divulgare la sua impresa solidale – ha detto Trizzino, che ha organizzato l’evento – è per noi un onore. ‘Great Sicilian Escape’ non parla soltanto della passione per lo sport, di chi affronta le sfide e supera i propri limiti, è anche un manifesto d’amore per la Sicilia che abbraccia la Polonia e per le donne che vivono capitoli bui della loro vita, dal momento che Daga ha devoluto parte dei proventi degli sponsor ad un’associazione di ricerca contro il cancro al seno”.

 “Sono molto felice – ha detto Daga  Szloc – di poter essere qui a parlare di questo progetto che parla dell’amore per la Sicilia e dell’amore per lo sport e ringrazio tutte le persone che hanno voluto organizzare questo evento, dimostrando di aver recepito l’importanza di questa iniziativa”.

Nella foto da sx, Gianina Ciancio, Daga Szloc, Roberta Schillaci, Giampiero Trizzino


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