M5S: “Ridicoli gli attacchi della Contrafatto al Movimento, le nostre denunce hanno fatto centro”

I deputati 5stelle Trizzino, Mannino e Corrao replicano alle accuse dell’assessore. “Le spara sempre grosse quando è in difficoltà. Oggi è stata smentita da Crocetta sulla spedizione dei rifiuti oltre regione”

“Ridicoli gli attacchi della Contrafatto al Movimento, è chiaro che abbiamo fatto centro con le nostre denunce”
I deputati M5S, Giampiero Trizzino (Ars), Claudia Mannino (Camera) e il deputato europeo Ignazio Corrao replicano alle accuse dell’assessore Contrafatto, secondo la quale il Movimento 5 stelle avrebbe rallentato l’operato del governo coi suoi emendamenti.
“Niente di più falso”, dicono. “Attacchi di questo tipo, suggeriti da Roma, sono privi di fondamento, indicano la mancanza di argomenti e la difficoltà di Crocetta e del Pd a giustificare i loro fallimenti. La verità è che la Contrafatto è nervosa perché con la nostra azione le abbiamo messo la Commissione Europea e la procura di Palermo dietro la porta. Pensi a lavorare piuttosto. Noi continueremo a portare avanti tutte quelle azioni (anche con la Corte dei conti per danno erariale) che garantiranno che i maggiori costi non ricadano su ignari cittadini, ma sulle amministrazioni inadempienti”
I parlamentari 5 stelle replicano anche alle affermazioni in libertà sui rifiuti dell’assessore, che ieri aveva affermato che non sarà necessario spedire i rifiuti fuori regione, salvo farsi smentire da Crocetta, che appena 24 ore dopo si è detto pronto a spedire i rifiuti oltre Stretto se sarà più conveniente da un punto di vista economico, in attesa di realizzare i termovalorizzatori.
“E’ la prova – affermano i parlamentari – dell’abitudine del governo Crocetta di spararle grosse nel tentativo di giustificare l’ingiustificabile”.
“A smentire la Contrafatto – affermano i deputati – sono soprattutto i fatti. Lei afferma che i i conteggi dell’assessorato dicono che per i prossimi sei mesi le discariche reggono, derogando ad ogni normativa ambientale e sanitaria possibile. E cosa crede che dovremmo fare dopo questi sei mesi? Crede che dopo anni di inerzia in tre mesi la differenziata schizzerà al 65 per cento e che gli inceneritori coi quali intende far ammalare i siciliani escano fuori improvvisamente per magia? La sua incapacità di affrontare la questione quando ancora era gestibile ci condanna a spedire i rifiuti fuori regione per almeno 2-3 anni. Queste sue affermazioni irresponsabili e fuori dal mondo dimostrano che non ha idea di cosa stia parlando”.


Leave A Reply