Analisi Cliniche. Costi quadrupli rispetto ai convenzionati

La denuncia nel corso di un’audizione congiunta delle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars. M5S: “Partano subito le attività ispettive”

I costi delle analisi cliniche nelle strutture pubbliche costerebbero 4 volte in più rispetto alle strutture private convenzionate. E’ quanto hanno denunciato oggi alcuni rappresentanti del coordinamento della specialistica convenzionata esterna nel corso di un’audizione congiunta tenuta dalle Commissioni Bilancio e Sanità dell’Ars.

“Se i fatti fossero come sono stati esposti – afferma il deputato M5S Claudia La Roccasarebbe una gravissima anomalia. Occorre subito verificare e individuare le eventuali responsabilità di quello che potrebbe prefigurarsi come un grave danno erariale”.

Il Movimento Cinque Stelle chiede anche un cambio di passo del lavoro delle Commissioni “ridotto spesso a poco più che sterili centri di ascolto”. “E’ la terza volta – afferma Stefano Zitoche questa gente viene ad esporre le stesse problematiche senza che dopo succedesse qualcosa. Non può funzionare così. Le commissioni devono tradurre le audizioni in fatti concreti per dare risposte nel più breve tempo possibile. La questione dei costi abnormi nel pubblico potrebbe essere un ottimo punto di partenza”.


5 commenti

  1. OTTIMO !
    E sarebbe anche il caso di comprendere, CON SERIE INDAGINI della GdF, come mai “tantissimi” medici, dopo aver visitato il malato, chiedono se “interessa o meno la fattura”, cercando di ridurci il 21% di IVA, ed EVADENDO il fisco. Non sarebbe facile istallare telecamere agli ingressi per valutare il numero dei clienti ?
    E’ giusto che a pagare le tasse, E PER TUTTI, sia una minoranza di poveri ?

  2. Visto la vostra buona volontà prima si inizia a controllare meglio è per tutti.
    C’avete perso tempo!!!!!!!!!!

  3. Documenti pubblici consultabili da tutti(premessa)

    I dati e le informazioni relativi alla pubblica amministrazione dovranno essere accessibili a tutti e per questo pubblicati on line in formato aperto.

    Per archiviazione e trasmissione di immagini diagnostiche rx-tc-e-rm ( dicom)spedibili ,in forma compressa,per email e relazioni mediche (anch’esse spedibili per email) e archiviazione sono stati spesi 8,5 milioni piu’ iva e 568 milioni di euro

    Il tutto per creare archivi a formato “chiuso” con dato non visualizzabile da computer casalingo e non piu’ ammessi dalla normativa

    Avviso  esito  di Gara
    In data 11-01-2012 è stata celebrata la terza fase della procedura aperta per l’affidamento in appalto della realizzazione e gestione di un sistema informatizzato di archiviazione e trasmissione delle immagini diagnostiche.
    Provvisoriamente aggiudicatario è risultato il RTI Carestream Technoray Mandarin per un importo annuo pari ad € 1.422.076,00 oltre  IVA e € 7.110.380,00 oltre IVA per cinque anni.Il Direttore Generale Dr. Salvatore Cirignotta

    TELETAC;
    – che il competente Assessorato Regionale della Sanità –
    Direzione Regionale – con proprio Decreto n. 32104 del 13
    giugno 2000 ha disposto l’erogazione, quale 1° annualità, della
    somma di £. 1.100.000.000 (oggi € 568.102,59)
    – che con deliberazione dell’ARNAS Civico n. 41 del 15.01.2007
    è stata indetta asta pubblica per la fornitura di un sistema
    telematico finalizzato alla realizzazione di una rete regionale per
    la telediagnosi e la valutazione dell’indicazione chirurgica dei
    pazienti neurolesi gravi …

    la soluzione per il backup ed il salvataggio veloce dei file di ogni tipo.
    Archiviazione automatizzata e sicura di ogni tipo di file

    Ripristino dei file archiviati
    Accesso protetto ai dati da web, sempre e dovunque
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    200 GB di spazio
    In ESCLUSIVA per i clienti ADSL Flat di Telecom Italia

    Abbonamento mensile (per 200 GB e un numero illimitato di dispositivi supportati)6,90€/mese(IVA al 21% inclusa)

  4. Quell’apparecchiatura  e il sistema di collegamenti informatici che le permettono di
    dialogare con le radiologie degli altri Ospedali della citta’ e’ il simbolo ,il primo tassello di
    una inchiesta della corte dei Conti e affidata alla guardia di finanza sugli sprechi e sugli abusi nella sanita’ pubblica genovese.Inchiesta destinata ad allargarsi a macchia d’olio a tutta la Liguria///

     ,.Un po’ come aver un computer di ultima generazione , capace di performance mirabolanti , e usarlo solo per la videoscrittura, mentre in altri reparti si fanno le nozze con i fichi secchi///

  5. Dal 1 gennaio 2013, ogni cittadino potrà scegliere di comunicare con la pubblica amministrazione esclusivamente tramite un indirizzo di posta elettronica certificata (Pec). Tale indirizzo costituirà il domicilio digitale del cittadino e sarà in seguito inserito nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, e potrà essere utilizzabile da tutte le amministrazioni pubbliche……..

    Perche’ tale Pec non viene riportata su cedolini ,timbrature e cud online di tutti i dipendenti della pubblica amministrazione .

    Perche’ cedolini ,timbrature e cud di tutti i dipendenti pubblici non vengono pubblicati in “formato aperto “nella sezione trasparenza , e quindi senza credenziali,per l’accesso in virtu’ di quanto sottoesposto?perche’ il riepilogo mensile dell’attivita’ programmata dei dipendenti ospedalieri non viene messa online?

    1)L’ obbligo di trasparenza, ossia la totale accessibilità delle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle P.A., allo scopo di favorire il controllo sull’operato delle istituzioni e sul corretto utilizzo delle risorse.

    2)Trasparenza Pa, online i pagamenti sopra mille euro Gianni Trovati
    MILANO
    Radiografia telematica per tutti i contributi, i compensi e i sussidi superiori a mille euro annui concessi dalle Pubbliche amministrazioni a enti pubblici e privati, professionisti, imprese o «persone» in genere.
    È la nuova ondata di trasparenza prevista dall’articolo 18 del decreto sullo sviluppo approvato ieri dal consiglio dei ministri, che punta sul controllo sociale e chiede alle amministrazioni di pubblicare online tutti i dati utili a capire se la spesa è giustificata o meno. Non solo: dopo un rodaggio nella seconda metà del 2012, dal 1° gennaio prossimo la pubblicazione dei dati sul portale istituzionale dell’ente, nella sezione «Trasparenza valutazione e merito» che deve risultare «ben visibile» nell’home page, rappresenterà una precondizione essenziale per considerare legittimo l’atto di spesa.

    3)Documenti pubblici consultabili da tutti
    I dati e le informazioni relativi alla pubblica amministrazione dovranno essere accessibili a tutti e per questo pubblicati on line in formato aperto.

    4)totale accessibilità ad atti, procedure e procedimenti, do­cumenti su appalti, concorsi e quant’altro riguarda la macchi­na amministrativa» attraverso il sistema elettronico. Così si crea «una casa di vetro dentro la quale i cittadini possono met­tere il naso: ci saranno sessanta milioni di controllori sia a livel­lo centrale sia a livello periferi­co che osserveranno il lavoro di circa tre milioni e mezzo di di­pendenti di Stato .

    5) I costi economici della corruzione sono stimati in diversi miliardi di euro .

    L’idea di fondo per prevenire la corruzione è quella di moltiplicare le barriere interne all’amministrazione,imponendo «elevati livelli di trasparenza “totale”; favorendo la collaborazione dei dipendenti onesti, garantendoli allorche’ denunciano fatti di corruzione di cui siano venuti in buona fede a conoscenza; introducendo modelli di organizzazione e amministrazione con specifica funzione di prevenzione delle illegalità».
    Patroni Griffi: accesso totale agli atti per tutti, “indipendentemente da un interesse concreto..

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